Barcellona torna 20esima nella classifica Holidu di Ferragosto

Immagine di Jorge Fernández Salas per Unsplash

Con l’arrivo di Ferragosto tornano puntuali le domande di rito tra amici e parenti: “Dove vai quest’anno?”, “Hai già prenotato?”.

Weekend lungo o settimana intera, mare o entroterra, per milioni di italiani la metà di agosto resta il momento clou delle vacanze estive.

Holidu, portale di prenotazione di case vacanze tra i più noti d’Europa, ha realizzato la classifica delle top 30 destinazioni degli italiani per Ferragosto 2026, verificando i prezzi medi per ciascuna destinazione analizzata.

Al primo posto sale San Teodoro, in Sardegna, con un prezzo medio di 318 euro a notte, in aumento rispetto ai 275 euro del 2025:

la località scalza San Vito Lo Capo, che guidava la classifica 2025 e scende ora al quarto posto, e diventa la nuova regina del Ferragosto degli italiani.

Sul secondo gradino del podio si piazza Gallipoli, in Puglia, con 241 euro a notte, in salita dalla sesta posizione dello scorso anno.

Chiude il podio Porto Cesareo, sempre in Puglia, con 245 euro a notte: la località guadagna 2 posizioni rispetto al quinto posto del 2025.

San Vito Lo Capo scivola al quarto posto con 229 euro a notte (+ 10 per cento sul 2025), mentre chiude la top 5 Palermo,

sempre in Sicilia, con 143 euro: un balzo di 3 posizioni rispetto all’ottavo posto dello scorso anno.

La Sicilia si conferma la regione più cercata del Ferragosto 2026, con 7 destinazioni in classifica:

San Vito Lo Capo (quarto posto), Palermo (quinta), Siracusa (sesta), Catania (14esima), Giardini-Naxos (18esima), Castellammare del Golfo (25esima) e Capo d’Orlando al 27esimo posto.

Segue la Puglia, con 6 località in classifica: Gallipoli (secondo posto), Porto Cesareo (terzo), Vieste (12esimo), Ostuni (13esimo), Monopoli (15esimo) e Bari al 30esimo posto.

La Sardegna conquista il terzo posto per numero di destinazioni, con 5 mete in classifica, tra cui la neo-capolista San Teodoro (primo posto), Villasimius (settimo), Olbia (nono), Alghero (10esimo) e Budoni al 17esimo posto.

Al quarto posto per presenza in classifica si piazza la Toscana, con 3 destinazioni:

Castiglione della Pescaia (23esimo posto), Follonica (26esimo) e San Vincenzo al 29esimo posto.

Seguono, entrambe con 2 destinazioni, il Lazio, con Sperlonga (11esimo posto) e Gaeta (24esimo), e l’Emilia-Romagna, con Rimini (16esimo) e Riccione al 21esimo posto.

Chiudono la classifica regionale 2 destinazioni: la Calabria, con Tropea all’ottavo posto, e il Friuli-Venezia Giulia, con Lignano Sabbiadoro al 28esimo posto.

Il Ferragosto 2025 aveva segnato un record: tutte le 30 destinazioni più cercate erano italiane, senza alcuna meta estera in classifica.

Il 2026 inverte la tendenza: tornano 3 destinazioni spagnole, tutte posizionate nella prima metà della top 30.

Formentera si piazza al 19esimo posto con 448 euro a notte, la più cara di tutta la classifica;

segue Barcellona al 20esimo posto con 330 euro, mentre Palma di Maiorca chiude la terna al 22esimo posto con 386 euro a notte.

Il Ferragosto 2026 evidenzia un’ampia variazione di prezzi tra le destinazioni più cercate.

La località più cara risulta essere Formentera, in Spagna, con 448 euro a notte, seguita da Palma di Maiorca, sempre in Spagna, con 386 euro, da Sperlonga, nel Lazio, con 369 euro, da Barcellona, ancora in Spagna, con 330 euro e da San Teodoro, in Sardegna, con 318 euro a notte.

All’estremo opposto, la meta più economica resta Catania, in Sicilia, con 118 euro a notte (113 euro nel 2025), seguita da Palermo (143 euro), Bari (167 euro), Siracusa (174 euro) e Castellammare del Golfo, sempre in Sicilia, con 196 euro.

Questi dati confermano un trend già emerso lo scorso anno: 4 delle 5 destinazioni più economiche della top 30 si trovano in Sicilia, mentre 3 delle 5 posizioni più costose sono occupate da destinazioni spagnole.

La classifica completa delle 30 destinazioni più ricercate e i prezzi medi per ciascuna città analizzata sono disponibili alla pagina. (Redazione)

vedi

Spagna con 4 città domina Pasqua all’estero secondo Holidu