
Poste Italiane ha chiuso l’anno con una forte crescita, consegnando quasi 350 milioni di pacchi.
A questo risultato ha contribuito la provincia di Palermo, dove i portalettere di Poste hanno consegnato il 27 per cento in più rispetto all’anno precedente.
Il territorio può contare su un modello di recapito innovativo composto da 19 centri di recapito sparsi.
Inoltre, grazie ad accordi con diversi esercizi commerciali, Poste Italiane ha messo a disposizione dei cittadini la rete Punto Poste.
Assieme ai 148 uffici postali provinciali, è possibile ritirare o spedire pacchi anche presso gli oltre 450 esercizi aderenti alla rete Punto Poste tra tabaccherie, Kipoint, bar, edicole, cartolerie e stazioni di servizio.
Parallelamente Poste consolida il progetto Polis.
E’ stato riaperto al pubblico l’ufficio postale di San Cipirello dopo i lavori di ristrutturazione e ammodernamento della sede di corso Trento.
L’obiettivo è accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione nel senso della promozione della coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti, contribuendo al loro rilancio.
Nell’ufficio postale la sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti.
Gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico.
Sono stati realizzati sportelli ribassati per richiedere in comodità i servizi della pubblica amministrazione, oltre ai tradizionali prodotti e servizi e una postazione relazionale, dotata di sedute.
Disponibili in sede i certificati anagrafici oltre ai servizi Inps come ad esempio il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modelloOBIS M.
Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.
Adesso sono 74 uffici postali della provincia di Palermo con questo servizio.
L’iniziativa è stata presentata a Ficarazzi, alla presenza del sindaco Giovanni Giallombardi e di alcuni rappresentanti aziendali.
I risultati fin qui raggiunti confermano l’efficacia del progetto: gli uffici abilitati in Italia sono oltre 6.500 e, complessivamente, sono stati rilasciati quasi 200mila passaporti.
“La presenza di Poste Italiane nel comune di Ficarazzi si rafforza grazie agli ulteriori investimenti in servizi ad alto valore per i cittadini, frutto di una collaborazione sinergica con le istituzioni locali.
Il nuovo servizio passaporti, unitamente all’ammodernamento dell’ufficio postale e all’installazione di colonnine per la ricarica di mezzi elettrici, sono esempi concreti di vicinanza al nostro territorio” – dichiara il sindaco Giallombardi.
“I nostri uffici postali offrono un ulteriore supporto concreto alla vita quotidiana dei cittadini e anche gli abitanti dei piccoli centri della provincia di Palermo potranno usufruire di un importante servizio che si aggiunge a quelli già presenti nei nostri uffici postali coinvolti nel progetto Polis” dichiara la direttrice della sede di corso Umberto I, Lia Caronia.
Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è semplice. Basta consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, 2 fotografie, la ricevuta di pagamento per il passaporto ordinario della somma di 42,70 euro e contrassegno telematico da 73,50 euro.
In caso di rinnovo bisogna consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento.
Grazie alla piattaforma tecnologica degli uffici postali abilitati, è l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) e inviare, poi, la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento.
Il nuovo passaporto può essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.
In Sicilia sono 325 gli uffici postali Polis che mettono già a disposizione dei cittadini servizi Inps per i pensionati e certificati anagrafici del circuito Anpr. (Redazione)
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16 milioni di italiani usano la Superapp P di Poste Italiane