Zamparini: “Resterà una storia di vergogna”

lo stadio Renzo Barbera

Mentre l’ex patron Zamparini resta agli arresti domiciliari per falso in bilancio e autoriciclaggio nella vicenda che riguarda l’esame dei conti della società rosanero, il Palermo si appresta ad una sfida quanto mai complessa sul fronte sportivo.

La procura di Palermo aveva richiesto per l’imprenditore friulano la suddetta misura cautelare. Richiesta inizialmente respinta, poi sorprendentemente accolta e oggi, dopo aver respinto il ricorso presentato dai legali di Zamparini, definitivamente accolta dai giudici della corte di Cassazione. “Questa resterà una storia di vergogna per una città che così ha corrisposto la passione e l’amore che ho dato assieme ai miei soldi regalati e profusi per i rosanero.” Questa è la dichiarazione rilasciata dall’ex presidente rosanero alla stampa.
E, inevitabilmente, la domanda è stata posta anche all’ allenatore dei rosanero in conferenza stampa. “Essendo l’ex presidente io e la società non possiamo che dirci umanamente vicini.” ha detto brevemente Stellone glissando sull’argomento. “Arriviamo a questa partita per la seconda volta consecutiva in una condizione di emergenza, ma fortunatamente abbiamo una rosa abbastanza ampia da permetterci di mettere in campo una formazione in grado di proseguire il percorso fin qui intrapreso”. Qui il riferimento è al fatto che l’infermeria rosanero vede fermi per infortunio un gran numero di giocatori, per lo più difensori. Scongiurato il lungo stop per Rajkovic, infatti, il giovane Pirrello ha subito un infortunio in allenamento e resterà un mese lontano dal campo. Una situazione che sembra richiedere urgentemente un intervento sul mercato, ma anche qui il mister mostra prudenza “L’emergenza che c’é oggi tra 20 giorni non ci sarà più quindi non ha molto senso intervenire con urgenza sul mercato.” Ciononostante in questi giorni si è aggregato agli allenamenti un giocatore, ed è proprio Stellone a svelare l’arcano “Si allena con noi da ieri e stiamo valutando quale valore possa aggiungere alla squadra”. Il giocatore in questione è Niklas Gunnarsson, norvegese di 27 anni proveniente dal Djurgarden, terzino destro in grado all’occorrenza di giocare da centrale.
Sembra dunque che il Palermo si appresti ad una gara con il coltello tra i denti a Cremona contro una avversaria in ripresa. Starà ancora una volta a Stellone e ai suoi uomini il compito di non farsi distrarre dall’ennesimo polverone che ben poco ha a che fare con il calcio giocato. (Alessandro Ferrante)

Lascia un commento