Wallapop aiuta anche in Sicilia chi ha fatto un trasloco

ph Sarah Brown on Unsplash

Il trasloco viene spesso associato a un periodo stressante, in cui ci si ritrova a fare i conti con tutti gli oggetti accumulati nel corso degli anni all’interno delle proprie abitazioni, che dovranno essere imballati in numerosi scatoloni in vista del nuovo spostamento.

Wallapop, piattaforma leader nella compravendita di prodotti second hand, che promuove un modello di consumo responsabile e sostenibile, ha condotto una ricerca in collaborazione con mUp (mUp per Wallapop, marzo 2024 – campione di 1002 intervistati – interviste CAWI con un campione di intervistati di età compresa tra 18 e 74 anni condotte fra il 29 febbraio e il 4 marzo 2024).

Scopo dello studio è indagare quali e quanti oggetti gli italiani e, in particolar modo, i siciliani, accumulano maggiormente nelle proprie case, e come si comporterebbero in occasione di un eventuale trasloco.

E’ emerso che il 54 per cento degli intervistati residenti in Sicilia, in linea con l’intera nazione, qualora dovesse cambiare casa, racchiuderebbe i propri beni in più di 30 scatole, e per oltre il 32 per cento di questi, il numero di scatoloni sarebbe addirittura superiore a 50.

Inoltre, dopo il trasloco, ben il 37 per cento dichiara di aver conservato nelle nuove case scatoloni ancora intatti, spesso contenenti oggetti accumulati negli anni di cui poi si sono dimenticati o che non sono più necessari.

Dalla ricerca emerge, infatti, che più di 8 siciliani su 10 hanno comprato qualcosa che, poi, hanno utilizzato molto poco (o addirittura mai!): gli oggetti a cui è toccata questa sorte sono, soprattutto, abbigliamento (32 per cento), dispositivi tecnologici (30 per cento) e accessori per la cucina (28 per cento).

Sappiamo che il momento del cambio casa può essere molto stressante, ma nasconde anche un’interessante opportunità: quella di fare ordine tra le proprie cose e liberarsi degli oggetti di cui non sia ha più bisogno” ha commentato Chiara Mazza, Senior Pr Specialist Italy di Wallapop.

In queste situazioni, affidarsi a piattaforme second – hand come Wallapop è un’ottima scelta, perché si possono mettere in vendita gli articoli inutilizzati o ormai non più necessari, rendendo il trasloco più leggero e guadagnando allo stesso tempo qualche soldo extra”.

Dalla recente ricerca di Wallapop emerge che il 58 per cento dei siciliani si affiderebbe proprio a una piattaforma second – hand per liberarsi degli oggetti non più necessari dopo un trasloco.

Questa scelta è conveniente sia per l’ambiente, perché vendendo articoli usati si dà loro una seconda vita alimentando l’economia circolare, sia per le tasche degli utenti: in particolare, il 19 per cento dei siciliani ritiene di poter guadagnare oltre 500 euro vendendo i propri oggetti inutilizzati su una piattaforma second-hand come Wallapop.

Intanto da oltre un anno la piattaforma garantisce la disponibile del servizio di spedizioni dalla Sicilia verso la Spagna. Catania e Palermo sono nella top 10 delle città italiane più visitate mensilmente sulla piattaforma. (Redazione)

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