Volontariato e imprese: alleanza tra rete dei Csv e Assolombarda

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Creare occasioni concrete di collaborazione tra imprese ed enti del terzo settore, valorizzare le competenze professionali anche fuori dai contesti aziendali e diffondere una maggiore cultura del volontariato all’interno delle imprese.

Sono questi gli obiettivi dell’accordo quadro triennale sottoscritto da CSVnet, l’associazione nazionale dei 49 Centri di servizio per il volontariato (Csv), Assolombarda e CSVnet Lombardia, la confederazione dei Csv della regione.

L’intesa punta a rafforzare il dialogo tra sistema produttivo e terzo settore attraverso programmi di volontariato di impresa, esperienze di volontariato di competenza e iniziative di formazione e sensibilizzazione rivolte ad aziende, lavoratori e organizzazioni sociali.

Il cuore dell’accordo è la costruzione di percorsi operativi condivisi: iniziative territoriali, attività di co-progettazione, eventi, studi e azioni di comunicazione che favoriscano l’incontro tra bisogni delle organizzazioni sociali e competenze presenti nel mondo del lavoro.

Un’attenzione particolare sarà dedicata proprio al volontariato di competenza, con l’obiettivo di mettere a disposizione degli enti del terzo settore professionalità, esperienze e capacità tecniche utili a rafforzarne attività e progettualità.

Le pratiche e i modelli che emergeranno dal lavoro avviato in Lombardia saranno poi condivisi e valorizzati all’interno della rete nazionale dei Csv, così da favorire la diffusione delle esperienze più efficaci anche in altri contesti territoriali.

“La sostenibilità non rappresenta più un’opzione facoltativa, bensì una leva strategica cruciale per assicurare la competitività e la solidità futura delle nostre aziende. – ha dichiarato il Presidente di Assolombarda, Alvise Biffi –

Significa riconoscere l’importanza di generare un impatto positivo per l’intera comunità. Cavalcare questa trasformazione si traduce nella nascita di concrete opportunità di crescita, indispensabili per attrarre i talenti migliori e consolidare la nostra presenza sui mercati globali.

Le imprese del nostro territorio hanno storicamente accolto con favore questa evoluzione.

Del resto, il nostro ecosistema produttivo possiede da sempre una profonda sensibilità sociale: fare impresa qui non significa solo offrire occupazione, ma farsi promotori attivi del benessere dei collaboratori, della qualità del loro lavoro e dello sviluppo dei territori di riferimento.

Siamo convinti che mettere la persona al centro sia l’unico presupposto indispensabile per affrontare e superare con successo le sfide di domani”.

“Il volontariato – dichiara Chiara Tommasini, presidente CSVnet – è una componente essenziale del capitale sociale dei territori.

Rafforzarne il riconoscimento culturale significa investire in un patrimonio di relazioni e competenze che rendono le comunità più forti e capaci di attivare partecipazione.

Con questo accordo vogliamo contribuire a creare connessioni più forti tra mondi diversi, favorendo una cultura della collaborazione e della corresponsabilità sociale.

È il primo accordo che firmiamo insieme a una confederazione regionale di Csv: alleanze solide con i livelli regionali, non solo per integrare le attività, ma anche per valorizzare e condividere l’esperienza maturata in altri contesti, sono per noi strategiche per rafforzare la presenza sui territori, con una visione globale”.

“L’accordo nasce dalla volontà condivisa di rendere più strutturata la relazione tra mondo delle imprese e volontariato organizzato – commenta Oscar Bianchi, presidente di CSVnet Lombardia – superando la logica delle iniziative occasionali e costruendo invece strumenti stabili di collaborazione, scambio di competenze e partecipazione.

Un percorso di lavoro che vede il sistema dei Csv sempre più impegnato nel costruire alleanze territoriali e intersettoriali, capaci di valorizzare il protagonismo del volontariato e di promuovere una visione condivisa dello sviluppo delle comunità”. (Redazione)

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