Vittoria rotonda

ph Slava Keyzman on Unsplash

Vittoria rotonda per il Palermo sul campo del Carpi. Un 3-0 che non lascia adito a discussioni e che avvicina la squadra rosanero alla vetta della classifica di serie B. Stellone, come già ampiamente dichiarato, persevera nell’applicare il turnover schierando Pomini in porta, Pirrello, Struna e Rajkovic in difesa, Jajalo e Haas a centrocampo, Mazzotta e Rispoli sulle fasce e infine Falletti trequartista a supporto di Nestorovski e Moreo.

Pronti via e il Palermo è subito in vantaggio. Dapprima Nestorovski di testa manca di poco la porta, ma poco dopo Falletti con un preciso diagonale gonfia la porta del Carpi. Dopo 5 minuti il Palermo è già avanti. La reazione del Carpi c’é, ma è poca cosa e i rosanero controllano senza patemi. Inoltre, a peggiorare le cose per la squadra di casa, Pezzi si fa espellere per somma di ammonizioni in chiusura di tempo.
Inizia il secondo tempo ma la musica non cambia. Moreo in scivolata acrobatica impegna il portiere emiliano Colombi. E al 61° minuto su punizione Struna, Nestorovski tira in porta. Sulla respinta corta del portiere si avventa Jajalo che mette in rete il 2-0. Rete che arriva a tagliare le gambe ai Carpi giusto pochi minuti prima che Rispoli si faccia ingenuamente (e forse anche involontariamente) espellere a causa di un pestone dato ad un avversario caduto dopo un contrasto. L’espulsione però non scuote i padroni di casa e così il Palermo si riorganizza e in chiusura di partita segna il terzo goal con Nestorovski imboccato da un pregevole assist di Moreo.
La partita si chiude qui. Il Palermo torna in Sicilia con una classifica che li vede al secondo posto, grazie ai risultati favorevoli provenienti dagli altri campi ma anche in virtù dei 10 punti nelle ultime quattro partite.
“Faccio i complimenti alla squadra” ha detto Stellone nel post partita “Abbiamo tirato molto in porta rischiando pochissimo. E il non aver subito reti è utile psicologicamente. L’importante ora è non rilassarsi”.
In effetti il Palermo visto ieri in campo è sembrato assolutamente padrone del campo e risulta difficile trovare una nota stonata, all’infuori dell’espulsione di Rispoli il cui intervento, indubbiamente doloroso, non è stato fatto né volontariamente né con cattiveria. Ragione per il quale il rosso è una punizione forse esagerata. Ma pure in 10 uomini i rosanero sono stati capaci di reagire e anzi di mettere a segno il colpo del ko. Una nota di merito la merita, semmai, Moreo. Giocatore che con Tedino non trovava una sua dimensione e che invece con Stellone (come già accaduto l’anno scorso) è esploso e risulta preziosissimo.
I rosanero sono ora attesi dalla gara contro il Cosenza tra le mura amiche, ma dopo inizierà un trittico terribile nel quale il Palermo sfiderà le tre squadre al momento più titolate alla promozione: Pescara, Verona e Benevento. Al termine del mese di novembre, insomma, vedremo di che pasta è fatta questa squadra, ma le premesse sono davvero eccellenti. (Alessandro Ferrante)

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