Visita alla casamatta di Isola

un fortino

«La storia è testimonianza del passato, maestra di vita, annunciatrice dei tempi antichi»: così Cicerone sottolineava l’importanza della storia nel processo di ricostruzione di una memoria collettiva promossa anche da Palermo Pillbox Finders, gruppo di ricercatori storici impegnati nell’individuazione e nella tutela delle postazioni militari della Seconda Guerra Mondiale sul territorio siciliano – e BcSicilia, associazione impegnata nella salvaguardia e nella valorizzazione dei beni culturali ed ambientali nell’isola che propongono, domenica 13 maggio, l’apertura straordinaria del fortino militare di Isola delle Femmine, sita sul Lungomare dei Saraceni.

Le visite guidate, inserite nel palinsesto della settima edizione della manifestazione Settimana delle Culture, per la valorizzazione e la promozione del grande e prezioso patrimonio storico – artistico – culturale della città, saranno condotte da storici e studiosi della materia bellica e svolte durante tutto l’arco della giornata, dalle ore 10 alle 19. All’interno della casamatta sarà, inoltre, allestita una piccola esposizione di cimeli e oggetti d’epoca arricchite da dimostrazioni pratiche che daranno ai visitatori la possibilità di vivere un pezzo fondamentale della storia del Novecento e porre le basi per lo studio e la divulgazione della cosiddetta “cultura delle postazioni militari” che ne spieghi l’aspetto tanto storico quanto tecnico.

L’evento, frutto della sinergia tra il gruppo di  Palermo Pillbox Finders e BC Sicilia, è una prosecuzione di “CE.R.CA.MI”, il progetto di rilevamento e censimento delle casette militari della Seconda Guerra Mondiale.

Le “casematte” – fortificazioni di origine ottocentesca di quattro o cinque metri di larghezza per sei o sette metri di altezza, a volte anche distribuiti su due piani dal grande valore storico storico-architettonico – che sorsero in tutta Sicilia tra il 1940 e 1943, erano solo una parte del più grande e fallimentare progetto “Fortezza Europa” per la difesa da una possibile invasione nemica e versano, oggi, in stato di totale abbandono, prede di incuria e vandalismo. Il rilevamento delle postazioni militari su base provinciale, sarà alla base di una più completa geo localizzazione territoriale delle stesse, di una constatazione del grado di conservazione e di rilevamento delle geometrie.

Nel corso della mattina, il raduno delle Associazioni d’Arma e dalla cerimonia in memoria ai caduti durante i due conflitti mondiali cui presenzierà il sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna. A seguire, il corteo cui prenderanno parte il gruppo scout Agesci, l’Associazione Guardia Costiera Ausiliaria, la Protezione Civile ed alcuni rappresentanti dell’Istituto Comprensivo “Francesco Riso” e la passeggiata ciclistica per la pace “Ciclabili siciliane”. (Carmela Corso)

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