Vincere aiuta a vincere

lo stadio

Si dice che vincere aiuti a vincere. E in effetti a differenza della vittoria in rimonta di una settimana fa a Foggia, il 4-1 rifilato ieri al Perugia è frutto di una prestazione convincente sotto ogni punto di vista.

Di fatto il Palermo, all’infuori dei primi 10 minuti del primo tempo, non ha mai sofferto la squadra umbra. Prova ne sia l’uno-due con cui i rosanero hanno steso l’avversario portandosi sul 2-0 dopo neanche 20 minuti. La prima rete arriva al 13 con l’incornata di Bellusci su calcio d’angolo. La seconda rete arriva 5 minuti dopo con il ritorno al goal di Nestorovski, abile a centrare l’angolo della rete dopo il velo di Aleesami.
Il Perugia incassa il colpo e il Palermo trascorre il resto del primo tempo controllando l’avversario con grande semplicità.
Il secondo tempo comincia come il primo: fiammata del Perugia che cerca di colpire a freddo i rosanero. Fiammata effimera perché il Palermo rientra immediatamente in partita con autorità e punisce gli umbri rifilando il terzo gol, firmato da Trajkovski che con questa marcatura corona una splendida prestazione.
In previsione dell’impegno infrasettimanale, Tedino fa rifiatare Trajkovski, mettendo Falletti nella sua naturale posizione di trequartista. E l’uruguaiano ripaga la scelta con una serpentina in area che obbliga i difensori umbri al fallo da rigore. Dal dischetto Nestorovski non sbaglia. Il gol di Dragomir, giunto nel finale di partita, non modifica le sorti di un incontro segnato già dal 13° del primo tempo.
Con questa seconda vittoria consecutiva il Palermo sale a 8 punti e vede la vetta, occupata dal Verona a 10 punti.
Il prossimo impegno vedrà la squadra rosanero sul campo del Brescia, sulla cui panchina è recentemente approdato Eugenio Corini. L’ex capitano del Palermo corona così il sogno di allenare la squadra della propria città.(Alessandro Ferrante)

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