Villabate, il Comune sfratta l’Avis

L’Avis è presente dal 1990

Addio Avis a Villabate?  Il Comune ha diffidato, tramite una notifica, lo storico presidente della sezione locale dell’Avis (Associazione Volontari Italiani del Sangue), Biagio Fiscelli. La motivazione della diffida? “Occupazione abusiva da parte del l’Avis Sez. di Villabate dell’area ubicata in via Rita Levi Montalcini”.
Il responsabile dell’ ufficio patrimonio del Comune di Villabate , Paolo Cuccia, diffida dunque l’Avis a sgomberare l’area entro trenta giorni dalla notifica e smontare la casetta prefabbricata in legno utilizzata per il ristoro dei donatori di sangue.
L’Avis, oltre all’importante funzionale sociale che svolge nella sensibilizzazione per la donazione del sangue, ha sempre promosso iniziative socio-culturali, collaborando con l’amministrazione comunale e con le altre associazioni del territorio (le manifestazioni Stop mafia del 19 luglio fra tutte).
La sezione Avis è presente a Villabate dal 1990, fondata dallo storico presidente Biagio Fiscelli e dal 2009 gli è stato affidato un terreno “abbandonato” di proprietà comunale, che hanno bonificato, piantumando alberi e collocando regolarmente una casetta prefabbricata di legno utilizzata per il ristoro e per le riunione degli associati. Da qualche anno, a causa delle precarie condizioni di salute del fondatore della sezione di Villabate, a prenderne le redini è il figlio Claudio Fiscelli, supportato da un direttivo composto da giovani associati e da membri storici.
“La cosa sconcertante non è il fatto che tolgono un servizio così importante per Il Comune di Villabate ma la modalità di come viene fatto questo sfratto – commenta il presidente Claudio Fiscelli – Veniamo accusati di essere abusivi e così non è. Nel 2015 abbiamo presentato regolare richiesta di concessione della proroga e non abbiamo ricevuto nessuna risposta formale”.
“Abbiamo avuto un incontro con il sindaco Vincenzo Oliveri, il quale ci aveva assicurato – continua Fiscelli – che fino a quando non ci fosse stato nessun progetto esecutivo avremmo potuto continuare a usufruire del locale. Lunedì 20 maggio viene notificato lo sfratto. Il provvedimento  arreca  anche un grosso danno economico alla nostra associazione, visto che abbiamo un bilancio annuale di circa temila euro”.
“Aspettiamo con ansia  l’incontro di martedì mattina con il sindaco. Speriamo – spiega Fiscelli – che sia un costruttivo e non solo un attacco frontale come quello avvenuto stamattina in Piazza della Regione durante la manifestazione antimafia, dove il sindaco ha ribadito che la sede non serve a nulla perché non porta nessun beneficio economico anzi viene usato solo per fare feste e festini. Ribadiamo che la sede viene utilizzata una volta al mese come punto di ristoro e accoglienza per i donatori. Inoltre le feste organizzate negli ultimi anni nel sere dell’Avis sono state: Festa di quartiere organizzata dall’associazione “Io Amo Villabate”, Festa del donatore, manifestazione antimafia del 23 maggio del 2015″. (Gabriele Giovanni Vernengo)

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