Villa Trabia chiusa nel giorno del Papa

Villa Trabia

(Redazione) Nell’ ambito delle misure di sicurezza legate alla visita di Papa Francesco, su disposizione della Questura Villa Trabia sabato sarà chiusa. I frequentatori abituali del parco, proprietari di cani, studenti e runners dovranno rinunciare a recarsi in questo luogo meraviglioso per passeggiare, sedere su una panchina, fare una corsa o leggere un libro nella bibilioteca comunale pubblica che insieme con quella per bambini, la videoteca e l’ internet-point costituiscono un piccolo ma ben attrezzato polo di fruizione culturale della città.  La storia della Casena dei Trabia alle Terre Rosse inizia a svilupparsi dal 1756 ad opera di Don Paolo Spinelli che avvia la trasformazione  in villa con giardino.

un particolare della fontana

Alla morte di Spinelli il terreno passa alla famiglia Gaetani, principi di Cassaro, ai quali risale l’attuale impianto che vede allineati lungo un unico asse centrale la villa, la fontana principale, il viale d’accesso e il ponte con un belvedere. Poi il complesso viene acquisito da Giuseppe Lanza Branciforti, principe di Trabia, cui risale l’attuale denominazione. Nel 1881 sotto l’impulso della Principessa Sofia di Trabia, il giardino viene arricchito da panchine, vialetti, statue e fontane con essenze arboree esotiche – come voleva il gusto del tempo – come araucarie, palme, conifere, fichi ornamentali e querce.

un luogo meraviglioso

Dopo la tragica morte dell’ultimo proprietario, Raimondo Lanza di Trabia avvenuta nel 1954, per Villa Trabia iniziò un lungo periodo di abbandono e degrado, che terminò solo nel 1984 quando venne acquisita dal Comune di Palermo durante la gestione commissariale.

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