
Il gioiello e la sua filiera completa, nel business hub internazionale di Italian Exhibition Group. Ha aperto oggi Vicenzaoro January 2026, nel quartiere fieristico di IEG e durerà fino a martedì 20
Con un sold-out ormai consolidato da oltre 1.300 brand espositori, Vicenzaoro ospita la community globale del gioiello per 5 giorni dedicati a business, formazione, informazione, trend e networking, inaugurando il calendario mondiale delle fiere di settore. In fiera anche 16 aziende dalla Sicilia.
BELLIA PREZIOSI SRL Riesi CL
A. BONACCORSI Aci Catena CT
CHINES DI BONACCORSI DAL 1920 SRL Catania CT
GIVAL BY SIL.MA. SRL Giarre CT
GIULIANAdiFRANCO gioielli Leonforte EN
FORNIERI COCÒ GIOIELLI IN NATURA Valguarnera Caropepe EN
MAGMA LUXURY SRL Valguarnera Caropepe EN
MARCELA SALVADOR JEWELS Barcellona ME
FATI LE STILE OFFICIEL DI BEFUMO MARIA STELLA Capo D’Orlando ME
INTORRE ROBERTO GIUSEPPE Palermo PA
PADIGLIONE FRANCO artigiano orafo Palermo PA
REGIONE SICILIANA – DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE Palermo PA
M.D.A S.R.L. Palermo PA
IZZO CARLO JEWELRY SRL Siracusa SR
LIDIA LUCCHESE GIOIELLI Alcamo TP
SICYLUI hand made jewelry Marsala TP
In contemporanea, T.Gold, il salone di riferimento per tecnologie e macchinari per l’oreficeria e la gioielleria, mentre l’ottava edizione di VO Vintage, marketplace di orologeria e gioielleria vintage di alta gamma, è aperta con ingresso gratuito fino a lunedì 19 gennaio a esperti, collezionisti e appassionati.
Punto di riferimento nella top three delle fiere internazionali del gioiello, Vicenzaoro January, in collaborazione con Ice Agenzia, accoglie oltre 560 buyer ospitati, provenienti da 65 Paesi, inclusi quelli specializzati nelle tecnologie di T.Gold.
In testa per presenze: Stati Uniti, Regno Unito ed Emirati Arabi Uniti.
La manifestazione si conferma evento globale di incontro tra domanda e offerta. Da un lato, con Germania, Francia, Belgio, Turchia, India, Thailandia e Hong Kong tra i Paesi più rappresentati nel 40 per cento di espositori esteri; dall’altro, con le eccellenze italiane della filiera del prezioso e tutti i distretti orafi nazionali protagonisti.
In un quadro congiunturale di assestamento, dopo due anni eccezionali, le aspettative delle imprese restano caute ma positive.
L’Area Studi di Mediobanca, in collaborazione con il Centro Studi di Confindustria Federorafi, in base alle risposte ottenute con la somministrazione di un questionario a 250 tra le principali società produttive, che rappresentano circa il 90 per cento delle vendite complessive dell’industria dei preziosi, stima che il settore orafo-argentiero-gioielliero chiuderà il 2025 con un incremento dei ricavi del 5,8 per cento.
Il 45 per cento delle imprese prevede un miglioramento dei ricavi rispetto al 2024, il 43 per cento segnala una flessione, mentre il 12 per cento prefigura un giro d’affari stabile.
In contemporanea a Vicenzaoro January, IEG apre le porte della Fiera al pubblico per i 4 giorni di VO Vintage, dal 16 al 19, marketplace con ingresso libero su registrazione nel sito di manifestazione vovintage.com per un viaggio nell’orologeria del secondo polso e nella gioielleria d’epoca e di modernariato.
Le analisi dell’Area Studi Mediobanca mostrano una struttura molto netta del settore orafo‑argentiero‑gioielliero italiano.
Le prime 4 province (Arezzo, Vicenza, Alessandria, Milano) concentrano oltre l’80 pe cento dell’export nazionale, con l’unica novità di Alessandria che supera Milano. (Redazione)
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