Una sfida all’immaginazione lanciata da Ics International School

ph Josh Calabrese on Unsplash

Come saranno le città e la loro percezione dopo questi giorni difficili che hanno tracciato un confine, un prima e un dopo, nella vita, nella socialità, nell’organizzazione degli spazi?

Saranno città più virtuose, più aperte o più semplicemente…lasciamolo raccontare ai bambini. Ics International School lancia la sfida all’immaginazione: una challenge è, infatti, la prima edizione di Le città del futuro.

Un progetto rivolto ai bambini, ai giovani ma, anche, agli adulti, a condizione che siano accompagnati o guidati dalla visione di un bambino, per rispondere a un momento complesso, denso di incognite come quello attuale attraverso il metodo proprio della scuola d’avanguardia, con un approccio al futuro e alla soluzione dei problemi fuori dagli schemi.

Il progetto è ideato da Stefano Paschina insieme con l’agenzia creativa Robert Cutty, in collaborazione con lo studio di architettura Barreca & La Varra e la property company Covivio

Ad ispirarlo è lo scrittore italiano Italo Calvino: nel romanzo Le città invisibili i racconti allegorici delle città descritte da Marco Polo all’Imperatore diventano nuovi spazi della vita moderna e il progetto vuole lasciare a ognuno il vissuto della propria città interiore.

Ics utilizza come modello il gemellaggio con la scuola pubblica “Elsa Morante”: l’obiettivo è ottenere una emulazione virtuosa degli altri istituti privati affinché possano fare lo stesso con altrettante scuole pubbliche e rafforzare tutto il sistema scuola nazionale.

La challenge sarà aperta a persone di tutte le età, attraverso un coinvolgimento insolito che valorizzerà prioritariamente bambini e adolescenti. Le famiglie potranno, naturalmente, accompagnarli e aiutarli nella realizzazione del proprio progetto, a patto di fare squadra all’interno di un vero e proprio team di lavoro.

Da casa propria, con quello che si ha disposizione, si progettano ed immaginano scenari fantastici ed originali: Le città del futuro, nate ed arricchite dall’esperienza che hai vissuto in quest’ultimo periodo.

La memoria ci condiziona e guida i nostri sensi per non dimenticare e per fare tesoro di tutto quello che la mente e il corpo hanno sperimentato: profumi, sapori e rumori suscitano nuovi scenari, nuove sensazioni ed emozioni.

Per farlo saranno necessari solo gli strumenti che già conosci: immaginazione, fantasia e creatività.  Usare i propri sensi e, magari, svilupparne altri.  

Ciascun partecipante potrà scegliere liberamente quale progetto realizzare e, di conseguenza, in quale categoria rientrare con la sua piccola opera d’arte.

Sarà possibile sfidarsi, secondo il proprio talento e in considerazione dei materiali utilizzati per il proprio progetto, all’interno di una delle seguenti categorie:

Arti visive – le città e il tempo: per tutti coloro che sono appassionati al disegno, alla fotografia, alla scultura e a tutte quelle forme di espressione artistica legate allo sguardo.

Musica – le città e la musica: per esprimersi attraverso la propria voce ed il proprio corpo nella danza, con gli strumenti musicali che si hanno in casa o, perché no, costruendone nuovi.

Scrittura – le città e l’uomo: una categoria per permettere a grandi e piccini di far rivivere fogli bianchi attraverso i racconti, le poesie o le riflessioni nascoste nelle proprie penne.

La giuria è composta da tre ospiti speciali: la cantante Gianna Nannini, la scrittrice Viviana Mazza e il fotografo Edward Rozzo chiamati a rappresentare le categorie della challenge facendosi portatori, ciascuno secondo i propri talenti, delle differenti modalità̀ di espressione artistica in campo.

I tre migliori partecipanti per ogni categoria avranno modo di mostrare i propri progetti e di raccontare il loro percorso attraverso la piattaforma digitale Fuorisalone.it.

Inoltre, il miglior lavoro di ogni categoria sarà presentato live all’evento di gala, in data e modalità da definire (ovviamente considerando le misure di restrizione governative in atto per quella data).

Il ricavato del progetto sosterrà l’adeguamento sanitario delle scuole pubbliche, partendo dalla realtà Elsa Morante, con la quale Ics International School è gemellata. L’obiettivo principe è riuscire a contribuire con un aiuto concreto a una pronta e corretta ripresa dell’attività scolastica di settembre, secondo le ordinanze del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica.

Modalità di partecipazione: la challenge, che partirà il 4 maggio e terminerà il 31 maggio, verrà lanciata in diretta Facebook, Instagram e attraverso il sito della scuola www.icsmilan.com. Sarà anticipata da una serie di webinar che indirizzeranno i partecipanti al metodo e alla progettualità creativa desiderata e scelta. (Redazione)

 

 

 

 

 

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