Un Workshop of Worship al TMO

Termine per le candidature il 10 febbraio

Imparare le pratiche della performance e della scrittura scenica direttamante in teatro: è questo l’obiettivo di Worskhop of worship, il laboratorio organizzato al TMO – Teatro Mediterraneo Occupato. Dal 13 al 16 febbraio, una tre giorni curata dal regista Dante Antonelli (vincitore al Roma Fringe Festival 2015), che parte e approfondisce lo studio della poetica di Yukio Mishima e del suo samurai ideale.

Attraverso questo “laboratorio intensivo”, i partecipanti potranno condividere le fasi della creazione scenica e fare pratica di performance partendo dal movimento del corpo, dalla sua gestione ed analizzarne, esplorando, i linguaggi.

Perno del workshop il Samurai di Mishima, Apollineo e Dionisiaco, che riscopre i suoi stati di grazia nel movimento di quello stesso mare dove la nostra civiltà ha visto le sue origini, in un paesaggio che insegue la bellezza classica dei nostri antenati e, in qualche modo, la scena dei nostri giorni, i teatri e gli spazi dei nostri luoghi di vita, le persone che lo leggono oggi possono dargli nuova voce e nuova luce.

«Voglio concepire ogni opera che verrà – ha detto Antonelli – come un singolo atto di adorazione, perché il concetto dell’adorazione di qualcosa o di qualcuno e perfino di se stessi ci avvicina alla creazione più pura. Ogni gesto compiuto per il teatro è un atto di adorazione e, allo stesso tempo, ogni personaggio, ogni storia e ogni relazione emotiva scritti da Mishima affondano e prendono forma a partire da questa adorazione dell’altro e di sé, di sé nell’altro, dell’altro in sé. Questo progetto non ha urgenza di trasformarsi in spettacolo nel breve termine, si pone anzi l’obiettivo di sviluppare un cantiere lungo e approfondito sul percorso artistico di Yukio Mishima, una fonte che trabocca idee, attimi di bellezza terribile, coraggio e forza di volontà.»

Maggiori informazioni sul sito www.tmopalermo.it o  al 3889770419. É possibile candidarsi scrivendo all’indirizzo info@tmopalermo.it allegando il cv artistico e due foto, entro e non oltre il 10 febbraio 2019. (Carmela Corso)

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