Un vicolo sconosciuto è il protagonista

Antonella Italia

(Redazione) Si intitola “La torre normanna, Santa Cristina e i pellegrini sulla via Francigena. Guida alla scoperta di un vicolo sconosciuto di Palermo” il libro dell’architetto Antonella Italia, presidente dell’associazione culturale ItiMed, che sarà presentato oggi alle 18 nella Chiesa di Santa Cristina La Vetere, nel cortile dei Pellegrini, una traversa a destra di via Matteo Bonello, a pochi passi dalla Cattedrale.

Arricchita dalla prefazione di Pietro Longo, presidente della sezione di Palermo di Italia Nostra, l’opera edita da Qanat descrive con dovizia di particolari l’edificio normanno, dedicato alla prima Santa Patrona della capitale della Sicilia.

Per secoli, infatti, la strada dove sorge la chiesa è stata solcata dal passo dei pellegrini che venivano ospitati all’interno: la più antica testimonianza della cultura dell’accoglienza in città.

Sin dal Medioevo, Palermo è stata una delle principali tappe del percorso viario, detto anche via Francigena, attraversato da pellegrini e mercanti che si snodava sino a Messina proseguendo verso Roma , Santiago de Compostela e Gerusalemme.

La piccola chiesa custodisce al proprio interno una storia millenaria da scoprire attraverso i dettagli delle opere presenti e grazie al contributo dei narratori che accolgono i visitatori, protagonisti di un viaggio multisensoriale indietro nel tempo, alla ricerca di se stessi sulle tracce di santi, artisti e cavalieri.

La presentazione del libro, condotta dalla giornalista Marianna La Barbera, prevede gli interventi di padre Silvio Sgrò, rettore del Seminario Arcivescovile di Palermo, di padre Giuseppe Bucaro, direttore dell’Ufficio Beni Culturali ed Ecclesiastici di Palermo, del professore Aurelio Angelini, direttore della Fondazione Unesco Sicilia e del professore Giovanni Ruggieri, docente di economia dell’industria turistica presso l’Università di Palermo.

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