Un sorriso smagliante vale quanto un Perfect Tan

ph Lesly Juarez on Unsplash

L’estate si avvicina e non vedi l’ora di tornare in spiaggia per prendere un po’ di sole ed abbandonare il pallore invernale. Quel velo di abbronzatura ci fa sentire subito più attraenti e fa risaltare il bianco dei denti quando ridiamo, ma se abbiamo denti opachi o ingialliti l’effetto è sicuramente diverso.

Questo vale per tutti, ma sono soprattutto le donne a notare maggiormente questo dettaglio. – sostiene Marco Chiellini, dentista piemontese da sempre ossessionato dalla bellezza del sorriso – La nostra bocca può dire molto a proposito della nostra personalità. Un sorriso smagliante è ciò che ci permette di ottenere la fiducia di qualcuno e di risultare più attraenti”. 

L’ossessione per l’estetica ha spinto il dottor Chiellini a specializzarsi in odontoiatria estetica rivolta esclusivamente alle donne e ad elaborare un breve manuale per avere un sorriso bianchissimo e perfetto in vista della prossima estate, e non solo.

Tutto si basa sulla scienza dei colori. Rosso brillante e color bacca ma anche quelli sottotono blu e violetto possono fare la differenza se lo smalto dei denti si è ingiallito leggermente nel tempo.

Bene anche rossetti gloss brillanti nel caso di uno smalto ingrigito, perché creano l’illusione di denti più brillanti di quello che sono in realtà.

I colori da evitare assolutamente sono, invece, arancio, nero, fluo, rosa super pallidi o color ghiaccio, che accentuano le macchie sui denti.

Certo, i rossetti non fanno miracoli sul sorriso, ma possono migliorare la situazione ingannando l’occhio. Guardando le pubblicità dei dentifrici notiamo come ci siano sempre donne con rossetti dal colore molto acceso e della giusta tonalità.

Rigorosamente senza zucchero, una gomma da masticare dopo uno spuntino sotto l’ombrellone o quando si è fuori e non si ha lo spazzolino, può aiutare a rimuovere residui di cibo e batteri.

Un altro aiuto arriva dall’oil polling, un’antica pratica indiana ayurvedica che prevede il risciacquo della bocca con olio di cocco per alcuni minuti al giorno.

Ci sono pareri discordanti su questo metodo, alcuni sostengono che aiuti a ridurre placca e infiammazione gengivale, altri che concorra a sbiancare un pò i denti.

Sicuramente sono necessari ulteriori studi per valutarne davvero la sua efficacia, ma la pratica dell’oil pulling è una strada che non si deve escludere.

In estate con il caldo torrido si suda molto, e una banana può aiutare a reintegrare potassio e sali minerali, ma non gettate via la buccia!

È sufficiente strofinarne per alcuni minuti la parte interna sui denti, prima o dopo lo spazzolamento, per avere un sorriso smagliante in poche settimane, anche se non ci sono evidenze scientifiche. Ma provare per credere!

Denti sani e puliti sono alla base di un bel sorriso e, ricorda, nulla batte spazzolino e filo interdentale!

Quando passi lo spazzolino, posizionalo a un angolo di 45 gradi così puoi stimolare efficacemente le gengive. Focalizzati su 2 o 3 denti alla volta e spazzola ogni dente, partendo dalle gengive. Passalo anche nella superficie interna. In questo modo rimuoverai tutti i batteri e pulirai completamente denti e gengive.

Spazzola per ultime le superfici masticatorie proseguendo avanti e indietro in maniera molto gentile e leggera. Lavati i denti correttamente per almeno 2 minuti o più.

Dopo che hai finito di spazzolare, puoi passare alla lingua e finire con uno sciacquo di collutorio per uccidere gli ultimi batteri.

Ricordati di cambiare il tuo spazzolino ogni 3-4 mesi, per evitare la proliferazione di batteri e i virus che causano influenza, ferite nella bocca e malattie gengivali.

Ma non finisce qui. Se spazzoli in fretta e non passi il filo interdentale, la tua bocca è pulita solo per metà. Questo, infatti, è l’unico modo per pulire gli spazi tra i denti.

Anche quando si parla di bellezza del sorriso, il primo passo parte dalla tavola. No a quegli alimenti dannosi per l’accumulo della placca, che rovina i denti e di conseguenza il sorriso.

Tra questi troviamo le caramelline gommose aspre (differenti tipi di acidi che sono più aggressivi e si attaccano facilmente ai denti), pane e carboidrati, ricchi di zuccheri (meglio preferire quelli meno raffinati, come quelli integrali).

Zuccheri nascosti (ma non troppo, anche nei frutti essiccati: sono appiccicosi, si incollano e si avvinghiano ai denti, lasciandosi dietro una scia nociva di zuccheri.

Attenzione anche all’alcol che secca la bocca e la mancanza di saliva danneggia i denti, né le bevande gassate, che fanno produrre più acido alla placca dentale, che andrà ad attaccare lo smalto dei denti. Chi beve più di 3 bicchieri di bibite gassate al giorno ha fino al 62 per cento di problemi dentali in più.

Masticare alimenti particolarmente duri, come il ghiaccio, può danneggiare lo smalto dei denti, puoi usare il ghiaccio per rinfrescare le tue bevande ma non masticarlo per nessun motivo. 

Attenzione anche agli agrumi: il loro acido può erodere lo smalto dentale, rendendo i denti più vulnerabili. Limita le patatine confezionate, cariche di amido che si trasforma in zucchero che viene intrappolato sopra e tra i denti e aiuta a far proliferare i batteri nella placca dentale, ma anche il caffè, che in quantità eccessive può degradare lo smalto dentale e ingiallire i denti.

La lista degli alimenti che possono attentare al tuo sorriso, in realtà, è molto lunga e dipende dall’acidità. L’acqua ha un pH di 7,7-7,0, scendiamo sotto il pH 5 con banane, pomodoro e birra. Sotto il pH 4 abbiamo ketchup, miele e soda al limone diet.

Ancora un gradino più in basso ci sono succo d’arancia, sottaceti, mirtilli, mele, diet cola, pompelmo. Un vero attentato per lo smalto dei denti è rappresentato da tè freddo, caffè, vino, soft drink, che hanno un pH intorno a 2.

In caso di denti molto ingialliti o danneggiati, però, l’unica soluzione realmente efficace è rivolgersi ad uno specialista, che proporrà i trattamenti più indicati.

Lo sbiancamento dentale va molto di moda ultimamente. Ormai si trovano soluzioni economiche che vanno dal dentifricio sbiancante ai vari kit fai-da-te. Soluzioni più o meno valide se non si pretendono grandi e duraturi risultati. 

Per avere un sorriso da star di Hollywood che rimanga nel tempo, il dottor Chiellini ha ideato il protocollo sbiancante Diamond, che dura un anno intero e comprendere un primo intervento in studi, successivi sbiancamenti a casa tramite mascherine personalizzate e, infine, un ultimo trattamento in studio per consolidare i risultati.

È anche possibile fare una ricostruzione in resina composita, meno costosa e più veloce, ma con una resa diversa da quella in ceramica. Questa soluzione viene proposta anche per aggiustare piccole o grandi imperfezioni spazi troppo larghi macchie scheggiature e carie.

La ricostruzione con faccette in ceramica adesiva viene effettuata con lamine sottili e trasparenti di circa 0,5 decimi di millimetro realizzate su misura. Serve per migliorare o ricostruire in modo permanente e definitivo la forma dei denti, permettendo di risolvere qualsiasi difetto estetico, macchie, discromie o altro. Questo è sicuramente il metodo più indicato per avere un sorriso da star. (Redazione)

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Courtney Perna, esperta di lifestyle, suggerisce Power Swabs e Power Swabs