Un punto, tanti rimpianti e qualche riflessione sui rosanero

La gara del Palermo a Venezia parecchio scialba

La trasferta al Penzo di Venezia porta al Palermo un solo punto, tanti rimpianti e qualche riflessione. La gara in terra veneta  è stata parecchio scialba, con due squadre svogliate che hanno dato vita ad un primo tempo incolore. A mettere un po’ di pepe è arrivata la rete di Bocalon al 39° minuto. Bisogna aspettare la seconda metà del secondo tempo per vedere la reazione dei rosanero, che impegnano il portiere dei lagunari Vicario a più riprese. Vicario che al 71° riesce anche a parare un rigore a Nestorovski, complice il tiro fiacco e prevedibile dell’attaccante Macedone. Ciononostante il Palermo insiste e all’84° su calcio d’angolo Puskas svetta in area e mette il pallone alla destra del portiere veneto.

Un punto dunque, ma anche tanti rimpianti legati ai risultati di molte concorrenti. Il Palermo resta comunque secondo, staccando di un punto il Verona, ed è atteso Domenica da una gara sulla carta abbordabile contro il Carpi, fanalino di coda della classifica, anche se proprio la gara contro il Venezia ha mostrato come non esistano gare facili in questo momento della stagione.
Resta proprio da capire cosa succeda a livello psicologico alla squadra rosanero, capace di prestazioni scarse (vedasi Crotone e Venezia) seguite da prestazioni eccellenti (Brescia e Lecce). La continuità è un ingrediente fondamentale nella rincorsa alla serie A, e lo dimostra il ricordo del gran numero di punti persi per strada l’anno scorso. Se i rosanero troveranno nuovamente continuità di risultati, sarà difficile vedere sfumare una promozione diretta.
Archiviata la trasferta col Venezia, inizia ora una settimana di fuoco. Domani scadrà l’opzione di Mirri per l’acquisto della società, ed entro il 18 vanno nuovamente pagati stipendi e tasse. Mentre Mirri è a Milano per cercare di ordire la trama che possa condurre felicemente ad una transazione delle quote societarie verso il gruppo capitanato da Preziosi, il presidente Foschi predica serenità in vista delle prossime scadenze. L’ex DS pare abbia diverse possibili trattative in caso Mirri e il suo gruppo fallissero la transizione. (Alessandro Ferrante)

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