Un indecifrabile volto di bambina

un nuovo murale nella zona Nord di Palermo

Un nuovo murale campeggia, da poco tempo, sulla parete di un edificio in Passaggio Nicola Barbato, nella seconda circoscrizione.

Queste forme di manifestazione artistica destano interesse, ovunque nel mondo, per la particolare modalità di fruizione, la speciale relazione con l’ambiente, lo spiccato valore sociale o politico che l’autore tende, spesso, ad assegnarle.

In quest’ultimo caso il soggetto rappresentato è un volto di bambina dall’espressione indecifrabile. Ma che, per colori e lineamenti, è inequivocabilmente del luogo.

L’interesse del Comune per l’arte di strada, molto testimoniata in città, è di gran lunga maggiore della capacità di garantire sicurezza e diritti

Sembrerebbe sorridere e, forse, proprio questo rischia di stupire. Dalle nostre parti persino il pessimismo è proprio di chi ancora non sa.

In città è, ormai, facile vedere altre testimonianze di questo genere di arte di strada, con soggetti i più variegati.

Teatro sono, soprattutto, luoghi segnati dal degrado e dall’incuria e che, quindi, rendono ancor più stridente il contrasto tra creatività e abbandono.

O che quasi volessero riannodare i fili di una antica nobiltà, di una capacità di attrarre commercio, amore o potere, perduta forse per sempre.

Testimoni, altresì, di un interesse del Comune, formalmente il principale responsabile della garanzia di diritti e della sicurezza, purtroppo di gran lunga maggiore dell’impegno concreto. (Sergio Scialabba)

vedi

Allo Sperone un murale dedicato alle mamme