Un giorno da massoni

grande affluenza per visitare il palazzo della Massoneria

I massoni si ritrovarono durante l’ epoca dei lumi ma ci sono sempre stati. E il loro contributo all’ architettura, alle lettere, all’ estetica e alla politica manifesta quella tensione verso la perfezione che non si può raggiungere senza un ideale di libertà e di amicizia verso il prossimo. In occasione della Giornata della Fierezza Massonica, il Grande Oriente d´Italia ha aperto al pubblico, per un solo giorno, il palazzo della Massoneria nel centro storico. Un’occasione unica per tanti di conoscere simbologie e struttura del tempio massonico, le colonne e la volta stellata, approfondendo una storia, quella della massoneria, antica e basata sui pilastri della libertà, della cooperazione e del libero pensiero. I “fratelli” palermitani hanno accolto la stampa e i tanti curiosi visitatori che si sono presentati nella sede di piazzetta Pietro Speciale. Ad accogliere i visitatori, tra gli altri, Claudio Paterna, massone a guida d’eccezione che, dopo aver tracciato una breve storia della Massoneria, ha illustrato i simboli contenuti nella sala che raccoglie al suo interno 29 Logge di tutta l’isola. L’evento, voluto dal Gran Maestro Stefano Bisi in risposta alle polemiche scaturite di qualche indagine della stampa e della magistratura, ha voluto essere una sorta di ”operazione trasparenza” sulla realtà della Massoneria, «un’occasione – ha sottolineato – per comunicare la bellezza della nostra plurisecolare opera per l’elevazione dell’Uomo e per il Bene dell’Umanità». (Redazione)

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