Un gioiello ancora poco noto

La Chiesa di Santa Maria del Piliere in piazzetta Angelini è veramente stupenda

Le cose più belle sono, spesso, piccole e nascoste, incastonate con perizia silenziosa e rigore che il tempo purtroppo ha la forza – anch’ essa silenziosa –  di trasformare in oblio.  L’ iconicità della Chiesa di Santa Maria del Piliere rende la visita quasi un tributo e, ad un tempo, un incoraggiamento a vedere da vicino stucchi, ghirlande, festoni e cornici scolpiti con lo stile  inconfondibile della scuola serpottiana . “Scrigni d’arte” è il nome in codice che l’ Associazione Amici dei Musei Siciliani ha dato all’ iniziativa in collaborazione con Tacus  – Arte Integrazione Cultura. Come tutti gli scrigni Santa Maria del Piliere – cui si legano sacre leggende – contiene tesori quali gli affreschi del raffinatissimo pittore palermitano Vito D’ Anna “Il sacrificio di Isacco” e “La nascita di Sansone” e, ancora, gruppi scultorei anch’ essi incastonati nel piccolo e sofisticato spazio. Quasi interamente riempito dai visitatori che stamattina non hanno rinunciato all’ opportunità nonostante la pioggia incessante. (Sergio Scialabba)

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