Un anno da capitale

Palermo si appresta a vivere da protagonista come capitale italiana della cultura. Un anno apertosi ufficiosamente con il concerto inaugurale al Teatro Massimo alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e la “vestizione” luminosa con il tricolore delle principali sedi istituzionali, Palazzo delle Aquile, Villa Niscemi, Palazzo Ziino, Teatro Massimo, Palazzo Branciforte e Villa Zito.

il Teatro Massimo Vittorio Emanuele

Un programma ricco e variegato – segno distintivo del tessuto culturale cittadino – che punta a mostrare al grande pubblico la “Grande Bellezza” di Palermo e dintorni. Non solo la Cattedrale e gli altri gioielli del percorso arabo – normanno, protagonisti di Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale, un viaggio per immagini sul Grand Tour riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità, ma uno sguardo a 360° sulle bellezze della Sicilia: da Bagheria a Castelbuono. Una manifestazione dedicata al Genius Loci farà da apripista ad un 2018 fitto di eventi: dall’apertura della grande mostra sulla Shoah, Ricordi futuri 3.0 a cura di Ermanno TedeschiPalazzo Sant’Elia, alla personale dedicata ad Antonio Leto, pittore icona dell’Ottocento siciliano, allestita alla GAM. Da giugno a novembre sarà poi la volta di Manifesta, la biennale d’arte contemporanea “no border” che porterà laboratori e progetti in tutta la città, dal centro alle periferie. Appuntamento imperdibile nel mese di maggio con le grandi manifestazioni della Settimana delle Culture e Le Vie dei Tesori – grandi contenitori di eventi culturali – e Una Marina di libri che, negli ampi spazi dell’Orto Botanico, proporrà letture all’alba e una celebrazione ad hoc dedicata ad Antonino Caponnetto, un tributo ad uno degli uomini simbolo della lotta alla mafia.(Carmela Corso)

Leoluca Orlando

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