Ultima meta la perla del Tirreno

il duomo di Cefalù con la rocca visti da Santa Lucia

(Carmela Corso) Un sogno lungo una notte per scoprire e riscoprire le bellezze di Palermo e dintorni. È la Notte Bianca dell’Unesco, in programma dalle 19 alla mezzanotte del 9, 10 e 11 novembre, che chiude il cerchio dell’edizione 2018 de Le vie dei Tesori.

Venerdì 9, rischiarati dal chiarore della luna, risplendono in tutta la loro maestosità i gioielli del percorso arabo normanno, riconosciuto dall’Unesco quale patrimonio dell’umanità e che hanno portato in alto il nome di Palermo Capitale Italiana della Cultura: dalla Cattedrale a San Giovanni degli Eremiti, dal Castello della Zisa, sollazzo regio, al Ponte dell’Ammiraglio, passando per i riflessi dorati dei mosaici della Cappella Palatina, i giardini di Palazzo dei Normanni, le decorazioni bizantine della Martorana (al secolo Santa Maria dell’Ammiraglio) e l’austera ma preziosa Chiesa di San Cataldo.

Si prosegue sabato 10 a Monreale con l’apertura del chiostro benedettino e del duomo. Dalle 19.30 i visitatori potranno, inoltre, partecipare ad una visita guidata e ad un concerto nella sontuosa cornice del duomo normanno.

Domenica 11, invece, ultima tappa a Cefalù che, per l’occasione, si fa in tre. Dalle 20 a mezzanotte le visite gratuite del  duomo e del chiostro (ultimo ingresso ore 23.30) e, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 18.30, apre le porte del Teatro “Salvatore Cicero” con una serie di visite guidate ed il concertoLa musica della Grande Guerra tra storia e memoria” a cura dell’associazione culturale musicale Santa Cecilia di Cefalù, con Giuseppe Testa e Vincenzo Garbo (ore 19.30).

Nello stesso weekend avranno luogo anche le passeggiate de Le Vie dei Tesori annullate lo scorso weekend a casua del maltempo. Tutte le informazioni relative sul sito leviedeitesori.com

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