Uccidi per primo

Donald H. Rumsfeld

Ma tu lo dovrai uccidere; la tua mano sia la prima a levarsi contro di lui, per metterlo a morte; poi venga la mano di tutto il popolo” Deuteronomio 13: 9. Sembrerebbe essere stata ispirata all’Antico Testamento la celebre teoria della guerra preventiva decisa da George Walker Bush dopo l’11 settembre, che fornì la base ideale agli interventi militari contro il terrorismo islamico.

Leo Strauss

Aveva, certo, questo modo di vedere le cose George Rumsfeld, morto il 29 giugno a 88 anni a Taos nel New Mexico. Nato a Chicago, esponente dei neoconservatori Usa, fu segretario alla difesa con Gerald Ford tra il 1975 e il 1977 e, appunto, tra il 2001 e il 2006 con Bush (il quale alle ultime presidenziali ha sostenuto il democratico Joe Biden contro Donald Trump ndr).

A fornire le basi del movimento neoconservatore di cui Rumsfeld fu parte l’ebreo-tedesco Leo Strauss, emigrato negli Stati Uniti, cui si deve un contributo alla filosofia politica del secolo scorso certamente più grande della sua notorietà. Diversamente non poteva essere per chi diede nuova importanza alla scrittura reticente, ovvero la filosofia come indagine riservata a una cerchia di iniziati. (Redazione)