Tutto pronto per la notte di San Lorenzo

cielo stellato

(Carmela Corso) Tutto pronto per le “lacrime di San lorenzo”, la notte delle stelle cadenti, che ogni 10 agosto, tinge il cielo di magia; uno dei fenomeni astronomici tra i più popolari e suggestivi, legato, secondo la tradizione, al martirio di San Lorenzo, che quest’anno potrà essere osservato al meglio perchè, assicurano gli esperti, le condizioni del cielo saranno ideali. Tutti, dunque, con il naso all’insù per ammirare lo sciame delle Perseidi, che attraverserà l’atmsfera terrestre tra il 10 e il 13 agosto, quando sarà possibile vedere oltre 50 stelle cadenti all’ora. Uno spettacolo straordinario che vedrà le meteore provenienti dalla costellazione di Perseo, al di sotto di Cassiopea, dalla caratteristica forma a W, arrivare da Nord-Est.

Tanti gli eventi in programma per permettere  a grandi e piccini di seguire il tradizionale viaggio delle meteore in un’atmosfera di sogno, mistero e leggenda.  Appunatmento, a partire dalle 20.30, anche al planetario di Villa Filippina, punto di riferimento in città per la diffusione e la divulgazione della scienza astronomica. Sulle terrazze monumentali della villa sarà possibile osservare le stelle cadenti e le costellazioni visibili anche ad occhio nudo. Durante la serata sarà, inoltre, possibile osservare ai telescopi Giove, Saturno e Marte, i tre pianeti protagonisti di questa estate (Info e prenotazioni al 328 3669549 o alll’indirizzo planetariopalermo@gmail.com). Tra osservazioni, musica e buon cibo, “Stelle a Sanlorenzo” la serata organizzata da Sanlorenzo Mercato in collaborazione con l’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo. Si inizia alle 20.30con gli astronomi dell’INAF sugli eventi astronomici di questo periodo dell’anno, per proseguire alle 21 con le osservazioni al telescopio con gli astronomi Tiziano Zingales e Luciana Ziino e, dalle 21.30, con il live show dei The Store, la band composta da Giampiero Militello, Marco Trapani, Marco D’arpa e Francesco Chiavetta.

Nella notte dove tutto può succedere e i sogni diventano realtà, impossibile mancare allo spettacolo offerto dai tetti della Torre di San Nicolò, la trecentesca costruzione militare nel cuore di Ballarò,  visitabile dalle 18 a mezzanotte. Per chi vorrà, sarà possibile ritirare presso la biglietteria anche il ticket per un palloncino a elio per il “lancio dei desideri”. I palloncini saranno dotati di un biglietto, sul quale scrivere il proprio desiderio, prima del lancio di gruppo (Info, costi  e prenotazioni al 3298765958 – 3207672134 o su www.terradamare.org/infoline).  Magia e poesia anche all’Oratorio di San Lorenzo che ospita l’ottava edizione della “Notte della Poesia”, l’iniziativa ideata e promossa dall’Associazione Amici dei Musei Siciliani; un omaggio alla poesia e alle stelle tra i meravigliosi stucchid el Serpotta. (Info e prenotazioni allo 0916118168 o all’indirizzo cinziadimarco@amicimuseisiciliani.it).
Palermo e non solo. Nel cuore di Gangi, il “borgo più bello d’Italia”, a cura dell’Uai – Uninone Astofili Italiani e del Movimento Turismo del Vino, in collaborazione con le cantine aderenti,“Calici di stelle”, l’immancabiole inizativa che fonde le atmosfere oniriche e fascinose del cielo con i profumi, fascinosi e seducenti, del vino. Presso la Tenuta San Giaime un caleidoscopio di iniziative con un wine tasting guidato da Giuseppe Di Marco, l’assaggio di specialità dello street food siciliano, la mostra della fotografa Arianna Di Romano ed – ancora –  l’esibizione di tango argentino delle principali scuole siciliane e l’osservazione della volta celeste con il telescopio del Planetario di Palermo (Info e prenotazioni su www.tenutasangiaime.it o www.clappit.com) ed, ancora, nella bucolica cornice di Bosco Ficuzza, a cura di Naturando, un itinerario tra la Riserva naturale orientata Bosco della Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago, per scoprire, tra storia, scienza e mitologia, l’affascinante fenomeno delle stelle cadenti (Maggiori info al 3299854681 – 3881118200 o all’indirizzo naturandosicilia@gmail.com).

Per quanto mi riguarda, nulla so con certezza, ma la vista delle stelle mi fa sognare” lo scriveva Vincent Van Gogh in una delle tante lettere al fratello Theo. In bilico tra sogno e realtà, accanto alla tradizione di San Lorenzo c’è anche quella di esprimere un desiderio nel momento del passaggio della stella cadente. Da venerdì a domenica, dunque, occhi puntati al cielo e pronti coi desideri!

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