Tutti col fiato sospeso

lo stadio Renzo Barbera

Per continuare a tenere a galla il sogno della promozione diretta il risultato ammesso era solo uno: la vittoria. E questa volta i rosanero sono riusciti a portare a casa l’intera posta, approfittando della sosta prevista dal calendario per posizionarsi a un solo punto di distanza dal Lecce.  Si deciderà tutto negli ultimi 90 minuti di campionato, quando Lecce e Palermo giocheranno entrambe in casa. Il Palermo ospiterà il Cittadella mentre al Via del Mare arriverà lo Spezia. Due impegni ostici dal momento che entrambe le squadre lottano per un buon piazzamento nella zona playoff ed hanno già affermato, per bocca dei rispettivi allenatori, di non fare nessuno sconto.

Ma tornare alla partita di ieri è importante anche per rendere merito all’Ascoli, squadra di mezza classifica senza nulla più da chiedere al campionato ma assolutamente viva e presente in campo, tanto da mettere alle corde in più momenti un Palermo apparso scialbo, probabilmente anche per il cambio di allenatore. Delio Rossi, infatti, pur mantenendo lo schema del 4-3-1-2 opta per un rombo a centrocampo con Jajalo disposto più in copertura che in costruzione. Questa nuova posizione del metronomo rosanero rende la manovra assai più lenta. A far da contraltare sono da elogiare le ottime prove di Mazzotta, che sostituisce Aleesami, apparso opaco nelle ultime uscite, e del solito Moreo, instancabile torre a servizio dell’intero attacco rosanero e ieri autore anche della prima rete segnata dal Palermo. Moreo che però, a causa dell’ammonizione rimediata durante la gara contro i marchigiani, verrà squalificato e salterà l’incontro decisivo contro il Cittadella. Grana pesante per mister Rossi, che perde una pedina rivelatasi fondamentale.
Inizia, dunque, la trepidante attesa per l’ultima gara di campionato. Mentre lo stadio leccese è già andato tutto esaurito, la società renderà note a breve le informazioni per l’acquisto dei biglietti ma c’é da scommettere che l’appassionante volata finale porterà la Favorita ad un nuovo pienone come in questa stagione non si era ancora vista. Sperando che l’entusiasmo possa trasformarsi in festa al fischio finale. (Alessandro Ferrante)

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