Tutte le notti della città

Piazza Rivoluzione con la fontana del Genio

Aperti fino alle 22, alle 23 o a mezzanotte. Accade durante la notte bianca – quando le lancette dell’ orologio si fermano e ogni occasione diventa buona per fare festa. C’è la notte dedicata agli acquisti, nei grandi centri commerciali di Brancaccio e dello Zen, con due appuntamenti annuali ciascuno – uno invernale e uno estivo. C’è la Notte bianca dell’ Unesco, gran finale della rassegna “Le vie dei tesori” che ha svelato la città ai suoi legittimi proprietari, i palermitani che non conoscevano il patrimonio incalcolabile di bellezze archeologiche, artistiche, architettoniche. Il 12 gennaio scorso gli studenti di Palermo Capitale hanno entusiasticamente aderito alla Notte bianca del liceo classico inventata da un docente siciliano con lo scopo dichiarato di rivendicare la funzione e la specificità degli studi classici: letture, recitazione, danza, concerti, video-proiezioni, mostre, conferenze e, persino, orientamento per genitori e alunni della scuola media. Grande successo, ieri sera, per la notte bianca al Museo delle Maioliche – Stanze del genio – che custodisce quasi 5mila esemplari di mattonelle in maiolica italiana dal XV al XIX secolo disposte su otto sale, aperto ieri sera fino alle 23. Si trova al numero 11 di via Garibaldi, proprio nel cuore del centro storico dove la notte bianca è ogni dì della settimana e si celebra uno dei riti cittadini – la notte in giro per i locali tra musica dal vivo, cibo di strada e vino siciliano. Sotto l’ occhio all’ apparenza indifferente del Genio di piazza Rivoluzione. (Redazione)

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