Tumblr e il tramonto del look

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Non è solo look, ovvero jeans strappati, trucco sbavato e occhiali psichedelici ma, anche, un modo di sentirsi, forse di essere è un pò troppo, trattandosi, spesso, di ben note paturnie adolescenziali.

Tumblr come stile sembra, a uno sguardo più attento, contribuire al tramonto del look che è stato, per decenni, identità piuttosto che semplice forma, un fenomeno al quale si assiste in Occidente ormai da tempo.

Si tratta, comunque, del portale inventato a New York nel 2007, quando il giovanissimo David Karp, noto per avere studiato in casa (cd istruzione parentale) decide con Marco Arment (impegnato nel progetto fino al 2010) di creare uno spazio dove condividere post di testo, immagini, gif e altri contenuti multimediali, le cui caratteristiche sembrano essere sin dall’inizio la immediatezza e la spontaneità.

Dalla società di consulenza Davidville scaturisce presto un luogo dove irregolari di sorta, soprattutto di giovane età, possono darsi appuntamento e riversare i propri micro-pensieri, connettersi e condividere materiale, (troppo) spesso protetti dall’anonimato. 

Poi, dopo che nel luglio 2016 era stato reso pubblico l’accordo, nel 2017 Verizon Communications Inc. annuncia il completamento dell’acquisizione di Yahoo! Inc. cui apparteneva già Tumblr dal 2013.

Dopo qualche anno la piattaforma di microblogging viene rilevata da WordPress.com, ovvero Automattic Inc., proprietaria del sito (con dominio .com, non .org, il cui fondatore è allo stesso tempo co-fondatore della piattaforma WordPress). (Redazione)

vedi

Sull’istruzione parentale