Svolta rosanero

I rosanero si sono fatti valere col Pescara

Un Palermo bello da spellarsi le mani batte il Pescara con un secco 3-0 e si porta in vetta alla classifica di serie B scavalcando proprio gli abruzzesi.

Stellone opta per una formazione aggressiva. Un 4-4-2 composto da Brignoli in porta, Struna e Rajkovic centrali, Bellusci e Aleesami sulle fasce; centrocampo affidato a Jajalo e Haas, mentre ai lati troviamo Trajkovski e Falletti; infine in attacco spazio a Puskas e Nestorovski.
Poco prima dell’inizio, squadre in raccoglimento a centrocampo per ricordare i morti della recente ondata di maltempo.
Dopo 5 minuti dal fischio d’inizio in cui le squadre si osservano quasi con timore, Palermo e Pescara iniziano a giocare, con un discreto numero di occasioni per entrambe. E’ però il Palermo a rompere l’equilibrio della partita al 37° minuto con una rete di Puskas deliziosamente imboccato da un assist di Haas. Il Pescara assorbe bene il colpo e torna all’attacco, ma i rosanero sono bravi a controllare le sfuriate degli abruzzesi. Si va al riposo sul risultato di 1-0.
Nel secondo tempo il Palermo inizia con un buon piglio, sebbene non riesca a concretizzare il predominio. Ma dal 15° del secondo tempo inizia un vero e proprio assedio del Pescara, che si rende pericoloso in più di un’occasione. Molti tra i giocatori rosanero esauriscono le forze, ma Stellone decide di tenerli sulla corda fino al 72° quando da il via alle sostituzioni, con Murawski che sostituisce Falletti e Moreo al posto di Puskas. Ancora una volta Stellone ci vede giusto. L’ingresso dei due rosanero modifica l’inerzia della gara e non appena il Pescara toglie il piede dall’acceleratore saranno proprio i due giocatori appena entrati a colpire in sequenza. Murawski all’86° con un tiro da fuori area centra l’angolo sinistro della porta abbruzzese, poi dopo un minuto sarà Moreo a fissare il punteggio sul 3-0 dopo un contropiede. Nel finale si segnala il rientro in campo di Chocev al posto di uno sfinito Haas.
Il successo sul Pescara, come detto, vale il primo posto in classifica con già 4 punti sulla terza in classifica e ben 7 dall’ultimo posto per i playoff. Ma il 3-0 è una punizione forse troppo severa per un Pescara che non è stato (come spesso accaduto in questa stagione) sparring partner ma che invece ha affrontato a viso aperto i rosanero in uno dei match più belli degli ultimi anni.
Le prossime gare contro Verona e Benevento, anch’esse candidate alla promozione sebbene parecchio appannate nell’ultimo periodo, saranno rivelatrici delle aspirazioni di questo Palermo che (inutile nascondersi dopo 5 vittorie e un pareggio) si candida con forza alla promozione in serie A. (Alessandro Ferrante)

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