Studenti fuori sede al voto, Leoluca Orlando a Villa Tasca

Leoluca Orlando

Le elezioni europee vedranno gli studenti fuori sede poter votare, per la prima volta, per le liste e i candidati della propria circoscrizione territoriale di origine, senza la necessità di rientrare nel comune di residenza.

La nuova modalità di voto, introdotta in forma sperimentale dal decreto-legge n. 7/2024, convertito dalla legge n. 38/2024, interesserà i 23.734 studenti fuori sede che hanno avanzato regolare istanza nel previsto termine del 5 maggio scorso.

Di questi, 21.166 voteranno fuori dalla propria circoscrizione elettorale di origine, presso apposite sezioni speciali che saranno istituite nei comuni capoluogo di regione, e 2.568 voteranno presso il comune di temporaneo domicilio, in elenchi aggiunti, poiché appartenente alla medesima circoscrizione territoriale del comune di residenza.

Le regioni da cui proviene il maggior numero di studenti che ha deciso di votare fuori sede sono la Puglia con 4.107 elettori, la Sicilia con 3.917 elettori, la Campania con 1.601 e la Calabria con 1.478 elettori.

Per consentire il voto dei 21.166 studenti domiciliati fuori dalla circoscrizione di residenza, i comuni capoluogo di regione istituiranno apposite sezioni speciali che non potranno avere più di 800 elettori iscritti.

Intanto, nella settimana che precede il voto, il capolista per Avs nelle Isole, Leoluca Orlando, che si presenta come voce del Mediterraneo, farà un tour nei mercati di quartiere a Palermo per incontrare gli elettori.

“Un luogo, il Mediterraneo, di grandi potenzialità non utilizzate – dice Orlando – che rappresenta l’1 per cento dei mari del mondo. Dal Mediterraneo passa il 20 per cento del commercio mondiale e delle telecomunicazioni.

Un luogo in dieci anni attraversato da un milione di migranti, con 28mila morti accertati. C’è un collegamento tra i barconi e i trattori degli agricoltori. Il migrante fugge da guerre, fame e desertificazione causate dal cambiamento climatico. Lo stesso che ha causato gravi danni e perdite agli agricoltori siciliani e sardi.

Al Parlamento Europeo proporrò un Erasmus per contadini, operai e artigiani – continua Orlando -, un Erasmus non solo per chi se lo può permettere o ha studiato. Occorre uscire dalla logica dell’agricoltore assistito”.

Gli appuntamenti: lunedì 3 giugno, dalle 9.00 alle 13.00, in viale Giuseppe Di Vittorio nel quartiere Sperone; martedì 4 giugno, dalle 9.00 alle 13.00, in viale Francia; mercoledì 5 giugno, dalle 9.00 alle 13.00, a Passo di Rigano; giovedì 6 giugno, dalle 9.00 alle 13.00, in via Maria Santissima Mediatrice – Villa Tasca. (Redazione)

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