Straordinario patrimonio

L’ archivio storico di via Maqueda

(Carmela Corso) Domani (sabato 22) e domenica 23 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio, la manifestazione ideata nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’obiettivo di promuovere e potenziare il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee; una finestra di primo piano, supportata dal MiBact – il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo , per riaffermare, il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche sociali italiane.

Con l’ingresso gratuito nei luoghi d’arte e cultura, i cittadini potranno (ri)scoprire liberamente musei, monumenti o siti archeologici più o meno noti, conoscere, attraverso il suo vastissimo patrimonio culturale, le altre realtà dell’Unione e riflettere sulle fondamenta della nostra storia il senso , sul vero senso di un’Europa comune, con la quale condividere idee, valori e sentimenti.

week end di valorizzazione del patrimonio culturale

Anche il capoluogo siciliano, Capitale italiana della Cultura 2018, e la Soprintendenza Archivistica della SiciliaArchivio di Stato di Palermo aderiscono al progetto con “L’Archivio Condiviso. Un viaggio attraverso il patrimonio documentale di Palermo dal 1300 al 1950”: l’apertura straordinaria delle sale più rappresentative dell’archivio storico di via Maqueda; dall’oratorio dei Terziari, alla “sala della Tesoreria” o “delle Capriate”, in cui è custodito il prezioso patrimonio archivistico, testimonianza della storia di Sicilia. Le visite guidate  saranno effettuate, nelle giornate di sabato e domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, ogni 30 minuti.

Lascia un commento