Squadra dai due volti verso un nuovo corso

lo stadio Renzo Barbera

Il rigore calciato alto da Igor Coronado può essere considerato lo spartiacque perfetto di una partita dai due volti come fin troppo spesso abbiamo visto ultimamente. Se l’inizio della partita è stato giocato dai rosanero con grande generosità e diverse conclusioni verso la porta difesa dall’ex Fulignati, dopo il penalty sbagliato dal brasiliano, improvvisamente si è spenta la luce del gioco. Il Palermo perde il senso del gioco e le gambe dei giocatori diventano pesanti e dure come macigni. Ne segue una partita scialba, con pochissime occasioni da ambo le parti.

Gli ingressi dei due macedoni Trajkovski e Nestorovski (quest’ultimo al rientro dopo un lungo infortunio) non hanno dato i frutti sperati e così, a causa di questo pareggio e delle concomitanti vittorie di Frosinone e Parma, il Palermo ha la quasi matematica certezza di dover disputare i playoff per l’eventuale promozione nella massima serie. A società e tifosi resta molta amarezza e rammarico per gli innumerevoli punti sprecati spesso all’ultimo minuto o partite perse contro squadre decisamente battibili.
L’ultima giornata, nella quale il Palermo sarà impegnato sul campo della Salernitana, servirà a definire il tabellone dei playoff. E il Palermo, qualora riuscisse ad arrivare almeno quarto, eviterebbe uno dei match iniziali e avrebbe più tempo per rifiatare dopo una stagione logorante.

Sui playoff e sui playout regna però qualche incertezza legata a quanto deciderà di fare la lega di categoria, dopo il decreto con cui la FIGC ha istituito già dal prossimo anno la formazione delle squadre B. Si tratta di formazioni composte prevalentemente da giovani con cui le squadre di massima serie possono sostituire le formazioni primavera, facendole così schierare in Prima divisione (quella che un tempo era la serie C).
La decisione sta suscitando fortissime proteste tra i club delle serie minori (serie D e C su tutte), ma anche la serie B è fortemente contraria, al punto da minacciare forme di protesta (che potrebbero implicare anche lo slittamento dei playoff e playout).

Sul fronte societario Alessio Sundas, imprenditore e uomo di spettacolo, si è posto come intermediario tra i rosanero e un anonimo imprenditore toscano interessato a rilevare il pacchetto azionario del Palermo. La società ha però categoricamente smentito ogni contatto. (Alessandro Ferrante)

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