
A Giffoni 2026 una storia in cui sport e sostenibilità si incontrano per parlare alle nuove generazioni. Si chiama Muovi il futuro la campagna di comunicazione, realizzata da CONAI in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano – CONI, che viene presentata in anteprima al Giffoni Film Festival.
Con un obiettivo preciso: trasformare i valori dello sport in una spinta concreta verso un futuro più circolare.
Ogni grande risultato nasce da un gesto: da un allenamento ripetuto, da una scelta responsabile, dalla capacità di guardare oltre il traguardo.
È il messaggio al centro del progetto. Responsabilità, rispetto, efficienza, costanza, equilibrio e impegno:
sono i valori che accompagnano il percorso di un atleta e che possono guidare ogni giorno le nostre abitudini, anche quando si tratta di differenziare correttamente un imballaggio a fine vita.
A portare questo messaggio saranno 4 giovani protagonisti dello sport italiano, ambassador della campagna e volti di una nuova generazione pronta a raccogliere la sfida del futuro.
Prima Simone Alessio, bronzo olimpico a Parigi 2024 nel taekwondo, e Chiara Pellacani, tuffatrice oro ai mondiali di Singapore 2025.
Poi Sofia Raffaeli, bronzo a Parigi 2024 e prima italiana a vincere un oro individuale ai Campionati del Mondo nella ginnastica ritmica, e Francesco Ettore Inzoli, campione europeo under 18 nel salto in lungo, tra i talenti emergenti dell’atletica italiana.
La campagna racconta il parallelismo tra il percorso di un atleta e quello necessario per costruire un modello più sostenibile.
Ogni sforzo e ogni piccolo miglioramento contribuiscono al risultato finale. Tiene a battesimo il progetto il giornalista e telecronista Massimo Callegari, volto Mediaset, una delle voci più famose del mondo sportivo.
Dopo aver presentato la cerimonia di firma del protocollo fra CONI e CONAI lo scorso febbraio – che fino al 2028 porterà linee guida ambientali e cultura della sostenibilità in stadi e manifestazioni, svolta strategica per lo sport sostenibile – Callegari è la voce narrante della campagna, che apre con un inedito contenuto dedicato.
Muovi il futuro, poi, porterà online una serie di contenuti pensati per coinvolgere il pubblico attraverso storie e immagini dei 4 azzurri.
Da Parole sostenibili, dove il gesto sportivo diventa metafora del rispetto per l’ambiente, a Un giorno di straordinaria collaborazione, dedicato al valore della squadra, fino a Gli Ecocentrici, una serie di interviste rapide sulla transizione ecologica.
Ovviamente con brevi video social con quiz, reaction e curiosità sul riciclo degli imballaggi.
E sarà il pubblico del Giffoni Film Festival a vedere per primo la campagna.
“‘Muovi il Futuro’ nasce dall’incontro tra due mondi che condividono gli stessi valori. – spiega Fabio Costarella, vicedirettore generale CONAI –
Lo sport fa parte anche del mio percorso personale e so quanto allenamento, costanza e attenzione ai dettagli siano determinanti per raggiungere un obiettivo.
Abbiamo scelto di parlare ai giovani attraverso gli atleti perché rappresentano esempi di come i gesti quotidiani possano costruire grandi risultati. La stessa logica vale per la sostenibilità.
Siamo felici che ‘Muovi il futuro’ inizi il suo percorso a Giffoni, un luogo simbolo del dialogo con le nuove generazioni“.
La campagna sarà diffusa attraverso un ecosistema di contenuti sui canali ufficiali CONAI e sui principali touchpoint digitali, per poi approdare, nella seconda metà del 2026, anche negli spazi fisici di fiere e manifestazioni cui il Consorzio parteciperà.
Prevede una declinazione multicanale con video, formati social, contenuti editoriali e attivazioni dedicate al coinvolgimento delle nuove generazioni.
A idearla e dirigerla, a 4 mani con il team CONAI, è stata Alkemy+, divisione di Alkemy Group che unisce strategia, creatività e media.
“Accogliere ‘Muovi il futuro’ a Giffoni significa portare dentro il Festival una storia che parla di scelte quotidiane e futuro. – commenta Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni –
I ragazzi hanno bisogno di incontrare esempi concreti e di sentirsi coinvolti nelle grandi sfide del presente: la sostenibilità è una di queste“. (Redazione)
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