Spicca il Valdobbiadene Superiore di Cartizze Col Vetoraz

Bollicine d’eccellenza quelle del Valdobbiadene Docg Superiore di Cartizze di Col Vetoraz

Siamo nel pieno della bella stagione, mesi che richiamano il rito dell’aperitivo e moltiplicano le occasioni di convivialità con gli amici. Si cercano momenti di leggerezza e svago ma senza rinunciare alla qualità.

Ecco, allora, che le tavole si fanno spumeggianti e nei calici danzano bollicine speciali di indiscussa eccellenza, garantendo un’infinita piacevolezza che dall’aperitivo si estende a tutto pasto.

Parliamo del Valdobbiadene Docg Superiore di Cartizze di Col Vetoraz, un’etichetta che racchiude in sé tutto il pregio e l’unicità della terra da cui nasce, esprimendone l’essenza profonda, unita ai valori che quotidianamente ritmano il lavoro in azienda, e che si traducono in un’esperienza sensoriale indimenticabile in termini di armonia, equilibrio e ricercata eleganza.

Le sue uve crescono su un terreno di argille, marne e arenarie che garantiscono un’inusuale concentrazione di aromi e una grande salinità.

Vellutato e aromatico, dal perlage sottile ed elegante e dal profumo intenso, su cui spicca la delicatezza del mix di fiori e frutta matura, proviene dai migliori vigneti dell’omonima area adiacente alla sede dell’azienda, la cui ristretta estensione (circa 106 ettari), limita la produzione a esigue quantità.

Uno spumante che, quest’anno, ha ottenuto già ragguardevoli riconoscimenti internazionali, come i 90 punti di James Suckling, e i 93 al Falstaff Prosecco Trophy, mentre in Italia la Medaglia d’Oro al Concorso Nazionale Vini di Pramaggiore.

Per l’occasione, meritano una menzione 3 deliziosi appetizer appositamente pensati dal Ristorante Da Gigetto di Miane (Tv) per Col Vetoraz. 

Tartarina di manzo con sfera di cipolla dolce francese e petalo di cipolla di Tropea in agrodolce

Tartelletta di patate con patè di melanzane

Cuscino al nero di seppia con humus

Il Superiore di Cartizze si abbina a piatti tipici della tradizione locale, come la sopressa (salume tipico della provincia di Vicenza) ma, anche, alla cucina più moderna e raffinata.

In questo caso, si è pensato in parte alla tradizione ma, soprattutto, all’eleganza di una Tartarina di manzo con sfera di cipolla dolce francese e petalo di cipolla di Tropea in agrodolce; al balsamico della Tartelletta di patate con paté di melanzane; e alla tenue speziatura del Cuscinetto di pane al nero di seppia con hummus.

I profumi intensi di fiori e frutta a polpa gialla del Superiore di Cartizze si armonizzano con quelli della cipolla dolce e controbilanciano il gusto della melanzana.

Il palato vellutato e rotondo contrasta la cipolla in agrodolce, l’amarostico delle melanzane e il retrogusto amaricante del nero di seppia. Magica, infine, la  freschezza (acidità) che lascia un palato pulito e asciutto.

Prezzo al pubblico:  25,00 euro. (Redazione)

vedi 

Col Vetoraz al Vinitaly, bollicine e raffinati abbinamenti