Spettacoli senza frontiere

Massimo Kids Orchesta Marching Band ©Franco Lannino

Dal jazz al cabaret, tutte le anime del Teatro Massimo che presenta la stagione estiva 2018, che si preannuncia ricca, variegata, no border, cioè senza frontiere e sempre più caleidoscopica, con un fitto cartellone di appuntamenti da non perdere.

Fischio d’inizio venerdì 15 giugno in cui, in concomitanza con Manifesta 12, il teatro di piazza Verdi ospita la “Manifesta 12 borderless conference“. In serata, andrà in scena “Bintou were, a Sahel opera” (Abridged version), su libretto di Wasis Diop e Koulsy Lamko e musiche di Ze Manel per la regia di Massimo Luconi. La “prima volta” di un’opera africana in un teatro italiano, presentata in una versione realizzata ad hoc per il Teatro Massimo.

Piazza Massimo © rosellina garbo. All rights reserved.

Dal 15 al 17 giugno, invece, il tradizionale appuntamento con “Piazza Massimo”, la diretta dalla Sala Grande del teatro trasmessa, per un pubblico di oltre cinquecento persone, su un maxischermo posto nel cuore di piazza Verdi. Al costo di un euro centinaia di spettatori assisteranno alla Manifesta 12 Borderless Conference e, a partire dalle 20.30, Bintou Were, a Sahel Opera (abridged version). Seguiranno, sabato la diretta della prima de “L’elisir d’amore“: l’opera di Donizetti con Laura Giordano, Arturo Chacón Cruz, Giuseppe Altomare e Giovanni Romeo per la regia di Victor García Sierra e la direzione di Min Chung, figlio del Maestro Myung-Whun Chung, e domenica “Cavalleria rusticana” con Sonia Ganassi, Murat Karahan e Gevorg Hakobyan. Regia di Marina Bianchi. Dirige l’Orchestra Fabrizio Maria Carminati.

Confermando la sua impronta “no border”, il Massimo continua il progetto iniziato con “Opera camion” e “Piano city” portando l’opera oltre i suoi confini. Nelle piazze e nelle strade del quartiere Zen approda, domenica 24 giugnoH)èllozen”, l’iniziativa durante la quale, attraversando tutto il quartiere, Michele De Luca dirigerà  musicisti di tutte le età accompagnate dalla Fanfara del 12° Battaglione Carabinieri Sicilia, la Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri Trapani, la banda musicale del corpo forestale della Regione, la banda popolare del teatro Ditirammu, la Kids Marching band del teatro Massimo e la “Massimo kids orchestra”.

Venerdì 6, martedì 10 e venerdì 13 luglio, il testimone passa alla GAM. Nel chiostro della Galleria di via Sant’Anna, in un tripudio di atmosfere anni ’50 e ’60, andrà in scena “Don Pasquale”, opera buffa di Donizetti diretta da Alberto Maniaci e Piero Monti con la regia di Roberto Catalano, scene di Emanuele Sinisi e costumi di Ilaria Ariemme.  Sul palco il soprano Anna Maria Sarra e il tenore Marco Ciaponi. Sabato 7 e domenica 8 luglio, invece, spazio alla Massimo Kids Orchestra che animerà la GAM con “Hollywood memories” esibendosi su alcune delle più belle musiche tratte dalle colonne sonore cinematografiche più celebri.

Dalla Galleria d’Arte Moderna al Teatro di Verdura dove giovedì 12 e sabato 14 luglio, l’orchestra del Teatro Massimo parteciperà al “Vinicio Capossela nell’orchestra”, il concerto che fonde il timbro e lo stile inconfondibile del cantautore italiano si arricchisce di un percorso musicale fatto di ottoni, legni e violini diretti da Stefano Nanni, autore degli arrangiamenti e collaboratore di Capossela. Il concerto sarà replicato domenica 15 sulla scalinata della Cattedrale di Noto. Domenica 22 sarà, poi, la volta di “Pink Floyd/Carmina burana”, una produzione firmata Teatro Massimo, diretta e coreografata da Micha van Hoecke, con la partecipazione dalla rock band “Inside Out” impegnata nell’esecuzione di “Atom heart mother” nella versione originale dei Pink Floyd, unica loro opera scritta per coro e orchestra. Occhi puntati sull’étoile Denis Ganio e le tre voci di Hasmik Torosyan, Yaniv D’Or e Bodgan Baciu.

Il 25 luglio sul palco di viale del fante, l’atteso ritorno di Teresa Mannino che in “Teresa Valéry” racconta, in una versione ironica caratterizzata da un continuo alternarsi di dialogo e gioco, trame, vicende, emozioni e personaggi della Traviata, l’indimenticabile opera di Giuseppe Verdi, che si sposterà, venerdì 27 al Teatro Antico di Taormina. (Carmela Corso)

Lascia un commento