Sottoscritta una mozione di sfiducia al sindaco

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Un gruppo di consiglieri comunali ha sottoscritto una mozione di sfiducia al sindaco. Perchè venga approvata, occorre la maggioranza assoluta degli inquilini di Sala delle Lapidi. L’atto, politicamente rilevante, scaturisce da una inchiesta della magistratura penale che ha coinvolto consiglieri comunali e funzionari operanti in settori delicatissimi della burocrazia comunale.

Il Comune di Palermo non scopre certo ora le possibili commistioni tra mondo politico, burocrazia e settore privato. Nella sua lunga storia gli episodi, anche clamorosi, sono, spesso, diventati spunto di riflessione nel contesto nazionale e internazionale. Più di recente, motivo di critiche all’amministrazione municipale sono stati l’immobilismo e la scarsa qualità dei servizi erogati. Prima che intervenisse la magistratura a gettare luce su situazioni che, quanto meno, inducono alla riflessione. (Sergio Scialabba)

 

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L’irresistibile leggerezza del Comune

 

 

 

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