
Smile House Fondazione Ets ha partecipato attivamente a Welfair – La Fiera del Fare Sanità di Roma, presentando il proprio progetto, modello di presa in carico multidisciplinare per la cura delle labiopalatoschisi e il tema dell’umanizzazione come moltiplicatore di sicurezza nelle cure.
La Fondazione è presente con un programma ricco di interventi e testimonianze, consolidando il ruolo della Rete Smile House come sistema virtuoso e punto di riferimento a supporto del Servizio Sanitario Nazionale.
2 gli interventi all’evento: la presentazione di Phoenix 2025 – Rischio in sanità, buone pratiche, durante la quale il presidente della Fondazione offrirà un contributo autorevole sulle procedure di gestione del rischio e sulla sicurezza delle cure, testimoniate dagli elevati standard del Progetto Smile House e la partecipazione alla tavola rotonda L’umanizzazione è un moltiplicatore di sicurezza?
Il modello Smile House fa parte del Master di Umanizzazione delle Cure organizzato dal Prof. Massimo Robiony presso l’Università degli Studi di Udine, tra i relatori della tavola rotonda.
Il presidente Domenico Scopelliti rimarca la funzione dei nuovi modelli organizzativi e formativi per la riduzione della migrazione sanitaria.
“Il nostro impegno è rivolto non solo a migliorare l’accessibilità alle cure, ma anche a garantire un supporto completo alle famiglie, che spesso devono affrontare sfide emotive e logistiche enormi”, sottolinea il presidente Smile House Fondazione Ets.
“Continueremo a investire nella formazione specialistica del nostro personale e nella codifica delle Buone Pratiche, per garantire un miglioramento continuo della qualità delle cure, e continueremo la nostra lotta alla migrazione sanitaria, offrendo una rete sempre più efficiente e vicina alle esigenze delle famiglie.
Parallelamente, ci impegneremo a rafforzare l’integrazione tra i vari Centri Smile House, migliorando la condivisione delle competenze e delle esperienze tra i nostri team multidisciplinari.
Questa sinergia interna ci permetterà di offrire cure sempre più personalizzate e mirate, accompagnando i pazienti non solo nella fase chirurgica, ma in tutto il percorso di riabilitazione e reinserimento sociale”.
La partecipazione di Smile House Ets a Welfair è una conferma del percorso intrapreso: si tratta di una ulteriore prova che la strada intrapresa dalla Fondazione è quella giusta e dimostra il valore di un sistema virtuoso, quello della Rete Smile House.
Esso, agendo a supporto del Servizio Sanitario Nazionale, mette al centro il paziente e la sua famiglia, riducendo al minimo la migrazione sanitaria con la garanzia delle migliori cure possibili direttamente sul territorio, fedeli alla missione: “Prima, durante e dopo la cura, ovunque tu sia”. (Redazione)
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