Sinergia tra Teatro Massimo e Teatro Bellini

Una immagine di scena de “La bella addormentata”, un grande classico del balletto ph © rosellina garbo

(Redazione) Il classico dei classici del balletto, La bella addormentata di Čajkovskij, dopo tre anni di assenza ritorna sul palcoscenico del Teatro Massimo Bellini di Catania in una nuova, sorprendente coreografia firmata da Matteo Levaggi, che ne propone un’ardita interpretazione contemporanea non priva di effetti speciali: su tutti la pioggia di tremila rose bianche, a conclusione del brano più celebre dell’intera partitura, l’Adagio della rosa. Una creazione che vede impegnato il Corpo di ballo del Teatro Massimo in uno spettacolo raffinato e poetico che, dopo il successo della creazione palermitana dello scorso dicembre delle otto recite, approda al Teatro Bellini di Catania, dove sarà in scena dal 9 al 14 ottobre. Dopo il successo della Traviata del marzo scorso, presentata in un allestimento palermitano dovuto a Mario Pontiggia, il Teatro Massimo Bellini di Catania rinnova così la fruttuosa collaborazione con il Teatro Massimo con cui ha avviato una sinergia particolarmente significativa sotto il profilo artistico e produttivo. Negli ultimi anni, il Corpo di ballo del Teatro Massimo, uno tra i solamente quattro rimasti attivi in seno ad una fondazione lirica italiana, ha intrapreso un percorso che spazia dal repertorio classico a quello contemporaneo.

Il sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo Francesco Giambrone sottolinea «l’importanza di questa collaborazione, che vede il Corpo di ballo del Teatro Massimo– unico corpo di ballo di una fondazione lirica attivo a Sud di Napoli e uno dei quattro rimasti attivi in Italia dopo la chiusura di molte importanti e prestigiose compagnie in tutto il paese –impegnato non solo nella città di Palermo.”

Sulla stessa lunghezza d’onda il sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania, Roberto Grossi: «Fare rete e circuitare nell’isola la grande lirica e la grande danza è alla base della sinergia, sempre più stretta, avviata da tempo tra il Bellini e il Massimo di Palermo: un obiettivo tanto concreto quanto ambizioso che stiamo focalizzando con il sovrintendente Francesco Giambrone per tradurlo in azioni coordinate, al servizio di un più vasto pubblico di residenti e turisti. Non si tratta solo di scambiarsi reciprocamente le produzioni, ma di realizzare spettacoli da portare in tour nel territorio regionale”. L’ assessore regionale allo Spettacolo, Sandro Pappapardo, ha rimarcato: “Quando la cultura e lo spettacolo riescono ad abbracciare diversi territori non si può che plaudire e incoraggiare operazioni del genere. Esprimo, a nome mio e dell’intero governo regionale, il vivo apprezzamento per questa virtuosa sinergia tra il Massimo di Palermo e il Bellini di Catania per mettere in scena nei rispettivi palcoscenici uno spettacolo che è fiore all’occhiello del Corpo di Ballo del Teatro Massimo”. 

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