Si chiude in bellezza

L’ Annunciata (particolare)

(Carmela Corso) Le battute finali dell’esperienza di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 nel segno dei grandi eventi. Inaugurata alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e dell’assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Tusa,  del direttore del Museo Abatellis Evelina De Castro, del direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt e dell’AD di MondoMostre Simone Todorow, la grande mostra interamente dedicata ad Antonello da Messina, allestita nelle sale di Palazzo Abatellis dal 14 dicembre al 10 febbraio 2019. Un percorso espositivo pensato per l’Abatellis ideato da Giovanni Carlo Federico Villa, già curatore della mostra evento del 2006 alle Scuderie del Quirinale, composto dalla metà delle opere esistenti del corpus pittorico dell’artista peloritano, che conta pezzi giunti dalla Sicilia e da gallerie e musei nazionali e stranieri sistemati secondo un allestimento sviluppato cronologicamente, che segue l’evoluzione e le novità dell’artista, offrendo una completa fruizione dell’esposizione, e che svela, opera dopo opera, la vita, la rivoluzione dello stile e il messaggio artistico di Antonello in relazione al contesto culturale e sociale del Mediterraneo del Quattrocento.

A condurre la visita inaugurale, alla quale era presenta Vittorio Sgarbi, il curatore Giovanni Carlo Federico Villa, che ha collegato, attraverso un dialogo stilistico e filologico, la celebre tela de L’Annunciata con la Crocifissione – opera attribuita ad Antonello nel 1902 – parte della collezione del barone Samuel von Brukenthal a Hermannstadt e l’ Ecce Homo con San Gerolamo nel deserto al recto. Direttamente dagli Uffizi  l’importantissimo trittico con la Madonna con Bambino, il San Giovanni Battista – acquistati dall’allora Ministro dei Beni Culturali Antonio Paolucci nel 1996 – e il San Benedetto. Dalla Pinacoteca Malaspina di Pavia, invece, il Ritratto di giovane gentiluomo (a lungo ritenuto il suo autoritratto), trafugato nel maggio 1970 e recuperato sette anni dopo dal nucleo di Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri. E, ancora, la Pietà del Museo Correr, il Polittico di San Gregorio e la Madonna con il bambino della Carrara di Bergamo.

La mostra, inserita nel cartellone eventi di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, è organizzata dalla Regione SicilianaAssessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Dipartimento dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, e da MondoMostre – con la Città di Palermo. A chiusura della tappa palermitana, a seguito della collaborazione tra Regione Siciliana e Comune di Milano, l’esposizione sarà trasferita nel capoluogo lombardo, presso Palazzo Reale.

Apertura al pubblico da domani venerdì 14, da martedì a domenica ore 9/19. Biglietti €13 (intero) | €11 (ridotto under 26, forze dell’ordine, docenti e altre convenzioni) | Gratuito Bambini fino ai 6 anni, guide turistiche, soci ICOM. Info e prenotazioni allo 02/92897755.

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