Shakespeare all’ Orto botanico

Rassegna letteraria nel pozzo arabo tramutato in teatro

Inaugurata giovedì al Pozzo Arabo dell’Orto Botanico di Palermo, convertito per l’occasione in teatro d’eccezione, I giardini di Shakespeare, la rassegna di incontri dedicati al drammaturgo dell’era elisabettiana e alla sua produzione letteraria.

La manifestazione, realizzata grazie alla sinergia tra il Teatro Biondo, l’Orto Botanico e il SiMuA – Sistema Museale di Ateneo dell’Università degli Studi di Palermo, ha visto la partecipazione dell’attore Alfonso Veneroso che, introdotto dal prof. Attilio Carapezza, immerso in una cornice bucolica fatta di piante e fiori esotici, elementi metaforici centrali e ricorrenti nell’opera shakespeariana, ha ripercorso il file rouge che lega poesia e natura recitando i passi della commedia Sogno di una notte di mezza estate, trascinando gli spettatori in un mondo fiabesco e onirico in cui l’eros, principale protagonista, viene ribaltato, sovvertito, liberato da ogni vincolo o catene.

La rassegna prosegue, lunedì 25 e martedì 26, all’ombra dell’imponente e monumentale Ficus e presso la Serra Carolina con le introduzioni di Rosario Schicchi e Manlio Speciale, con i “Sonetti”, in un’altalena di poesia e seduzione, gelosia e tradimento, abbandono e disperazione e tutte le sfumature dell’amore di coppia.

Quarto ed ultimo incontro, mercoledì 27, presso il Viale delle Chorisie con il “Macbeth”, tra le più note e citate tragedie del “Bardo dell’Avon” sulle implicazioni e i catastrofici effetti, fisici e psicologici, dell’ambizione politica e della sete di potere, ispirata alla figura del re Macbeth di Scozia. Introdurrà la serata il direttore del Polo Museale di Ateneo, Paolo Inglese.

I biglietti per ogni singolo incontro hanno un costo di €8 e sono acquistabili al botteghino del Teatro Biondo di Palermo o alla biglietteria dell’Orto Botanico. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito del Teatro Biondo. (Carmela Corso)

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