
A Seminara, nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, è stata presentata la Guida agli extravergini edita da Slow Food che, quest’anno, ha come sottotitolo Come scegliere e trovare un buon extravergine.
Da 24 anni la Guida Oli è un importante strumento per orientarsi nella produzione olivicola italiana e saper scegliere il prodotto giusto da portare in tavola.
L’occasione ha consentito di rilanciare le sfide del settore olivicolo regionale e cercare di individuare strategie per valorizzare l’olio fa della Calabria un importante produttore.
La giornata conclusiva si è snodata tra tavoli tecnici, dibattiti e la consegna di attestati. Nel primo pomeriggio, di fronte a Giuseppe Giordano capo panel e responsabile regionale della Guida, una gruppo di produttori si sono cimentati in una seduta di assaggio in cui sono stati analizzati 6 oli al buio di cui 5 calabresi ed uno toscano.
In collegamento streaming da Roma è intervenuto l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo che ha annunciato la prossima approvazione del piano olivicolo, regionale specificando le linee di intervento.
A fare da padrona di casa la produttrice di Seminara Consuelo Garzo che, insieme con le sorelle, conduce la propria azienda che produce un ottimo olio extravergine, il sindaco di Seminara, Gianni Piccolo, e Mariella Crucitti, fiduciaria di Slow Food Reggio Calabria.
La guida restituisce alla Calabria 46 le aziende descritte con un totale di 69 oli. Ben 9 premi tra grandi oli e grandi oli slow e 1 olio premiato con la chiocciola che è il massimo riconoscimento che la guida attribuisce. (Redazione)
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