Se il viaggiatore diventa treepler

Treepli è una app che aiuta i viaggiatori fai-da-te

Secondo gli ultimi dati forniti dall’Agenzia Nazionale del Turismo sull’andamento delle imprese ricettive, tra il 30 giugno e il 7 luglio si è assistito ad un aumento delle prenotazioni, con numeri superiori al 2019 (anno pre-pandemia e record per la filiera turistica italiana).

Inoltre, le prenotazioni per agosto e settembre sono in aumento, anche rispetto allo scorso anno, con una media di 2 camere prenotate in più su 10: a luglio risulta già prenotato il 58,4 per cento delle camere/posti letto disponibili, l’83,6 per cento ad agosto e il 48,9 per cento a settembre. Tutto questo nonostante un sostanzioso aumento dei prezzi dei biglietti aerei (fino a +70 per cento): un effetto della voglia di muoversi e viaggiare post pandemia.

Le prenotazioni di viaggi online registrano un tasso di crescita annuale del + 12,2 per cento, nonostante pianificare e prenotare il viaggio non sia affatto un’impresa semplice: le statistiche stimano oltre 10 ore spese su oltre 120 siti web per raccogliere informazioni, confrontare opzioni di trasporto e alloggio, verificare tariffe, leggere recensioni.

In risposta a questa esigenza è nata Treepli, start-up italiana sul mercato da pochi mesi, che si è posta l’obiettivo di rendere i viaggi fai-da-te più semplici, raccogliendo in un’unica piattaforma esperienze autentiche, condivise da viaggiatori indipendenti per aiutare gli utenti a scoprire nuove mete e risparmiare tempo e brutte esperienze.

Sta riscuotendo un successo sempre maggiore, con numeri in costante crescita: a giugno 200mila utenti unici (circa 7mila al giorno), oltre 200 itinerari proposti, una community di 250 travel creator e centinaia di intenzioni di viaggio generate, con un tasso di conversione intorno al 10 per cento.

La chiave per vincere la sfida di rendere il viaggio indipendente più facile e alla portata di tutti sta nella condivisione di esperienze reali di altri viaggiatori, raccontate da utente a utente con onestà, con contenuti autentici (ovvero: non sponsorizzati) e con tutti i consigli e le informazioni utili” – ha spiegato Francesco Di Gregorio, Ceo di Treepli che, nel 2022, ha fondato la start-up insieme con Maurizio Consilvio, Coo, e Giovanni Lotterio, Cto.

Treepli è una piattaforma in cui viaggiatori indipendenti (treeplers) condividono e raccontano le proprie esperienze di viaggio (treeps) con uno storytelling aumentato, che combina foto e video con informazioni dettagliate su itinerari, alloggi, attività e trasporti e su come prenotarli, con consigli su cosa fare e cosa evitare, e con le recensioni di altri viaggiatori che hanno fatto quelle stesse esperienze.

Treepli permette quindi di costruire il proprio viaggio, personalizzando date, tappe, alloggi ed esperienze, di stimarne il budget e di prenotarlo in pochi click. Il tutto, gratuitamente. E, anzi, con la possibilità di monetizzare la condivisione delle proprie esperienze.

Ogni viaggiatore, infatti, può diventare un treepler e guadagnare grazie alla condivisione: per ogni intenzione di acquisto generata, Treepli condivide con il creatore del viaggio la commissione che riceve dagli operatori di settore (enti di promozione turistica, compagnie aeree, hotel, …).

Treepli innesca, quindi, un circolo virtuoso, a vantaggio di tutti: gli utenti accedono ad un catalogo sempre più ricco di esperienze di viaggio autentiche e a percorsi di pianificazione e prenotazione semplici e rapidi, i treepler possono condividere e monetizzare facilmente le proprie esperienze di viaggio senza dover negoziare con sponsor, mentre gli operatori del settore beneficiano di un nuovo canale più efficiente, efficace e scalabile, con un pubblico organico altamente coinvolto. Fonti Agenzia Nazionale del Turismo, independent.co.uk, expedia.com, globenewswire.com. (Redazione)

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