
Altri 2 suicidi in carcere: uno a Roma e uno a Rieti, nello spazio di ore. Portano al triste record di 62 il numero dei detenuti che si sono tolti la vita dietro le sbarre in Italia dall’inizio del 2024.
A Regina Coeli un 31enne in attesa di giudizio si è impiccato alla porta della cella che condivideva con 2 compagni. Era sotto sorveglianza per atti di autolesionismo (frequentissimi e spesso anche estremi ndr), ma questo non è bastato a privarlo del gesto fatale.
Poche ore dopo, a Rieti, un altro detenuto si è impiccato, questa volta nel reparto isolamento della Casa Circondariale dove era stato trasferito per avere preso parte a una piccola sommossa.
Il mese scorso un altro duplice episodio era avvenuto nello spazio di poche ore a Cagliari e Venezia. Ma la frequenza ormai è allarmante: si tratta di una questione sistemica che richiede un un forte e coordinato intervento, anche del garante dei detenuti. (Redazione)
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