Ricomincia la scalata

due partite alla Favorita per tentare la risalita

di Alessandro Ferrante

Nel recupero di pasquetta la squadra di mister Tedino è capitolata sotto i colpi del Parma, interrompendo una lunga striscia positiva e mancando così il sorpasso sul Frosinone.

La nota stonata in una sinfonia che sembrava perfetta e che una vittoria al Tardini avrebbe reso perfetta. Ironia della sorte, ci ha pensato la tripletta di un palermitano, il bomber del Parma Emanuele Calaiò, a riportare coi piedi per terra i rosanero e i suoi tifosi.

Una gara che è proseguita oltre il novantesimo per via delle accuse rivolte da Zamparini all’arbitro Marinelli, reo di aver condizionato in più occasioni la partita. In effetti, gli episodi dubbi a danno dei rosanero non sono mancati. Ma il patron ha avuto parole di fiele anche nei confronti del Parma. I ducali nel corso della stagione avrebbero ricevuto un gran numero di favori arbitrali. La dirigenza parmense ha subito risposto per le rime ma Zamparini ha rincarato la dose: “La reazione del Parma? Ne ho subite di tutti i colori nel calcio, ma mai in Serie B: contro Juve e Milan subivamo la cosiddetta sudditanza (che sudditanza non era, perché è saltata fuori Calciopoli), ora sembrano tutte verginelle”.

Ma la partita del Tardini è ormai alle spalle. Il Palermo è, ora, atteso da due impegni interni consecutivi contro Pescara e Cremonese. Due gare sulla carta abbordabili (per quanto si possa parlare di “partite abbordabili” in serie B, vedasi le partite del recente passato con Novara e Foggia) che agevolano i rosanero sulle dirette concorrenti, attese ora da un calendario ben più problematico di quello del Palermo. Il Pescara di Pillon, che esordisce sulla panchina degli abruzzesi ha un grande bisogno di punti per uscire dalla palude della bassa classifica e non verrà al Barbera per fare da sparring partner. Fortunatamente la squadra rosanero nel secondo tempo del Tardini ha dato grande prova di maturità e concretezza, ed è quella la base da cui ripartire per proseguire il cammino verso la serie A.

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