Recupero a Sant’Erasmo: il futuro è la costa Sud

il porticciolo di Sant’Erasmo

Con il taglio del nastro, presenti il presidente della Regione Nello Musumeci, il sindaco Leoluca Orlando, il direttore marittimo della Sicilia occidentale, contrammiraglio Roberto Isidori e il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, è stato riaperto alla città il porticciolo di Sant’Erasmo dopo un intervento di riqualificazione voluto dal presidente Monti.

 

la linea di sviluppo futura è verso Sud

Un recupero lungo la linea di sviluppo del futuro, quella della costa e della zona Sud e del territorio dell’oltre Oreto, individuato come quello con maggiori potenzialità economiche e sociali.  I lavori sono stati aggiudicati nell’ottobre del 2018 per un importo di due milioni 450mila euro. Si è trattato di un intervento volutamente minimale che comprende un piccolo padiglione destinato ad attività e funzioni miste, la principale delle quali sarà volta alla promozione dei progetti per il waterfront, un urban center aperto alla collettività, e poi 1500 metri quadri di verde e 30 telecamere, circa mille nuove siepi e 11 palme.

un altro passo avanti nella riqualificazione del Waterfront

Il piano di Sant’ Erasmo è un luogo importante nella ridefinizione di Palermo quale città di mare. Fino alla seconda guerra mondiale fu, infatti, il più importante approdo fuori le mura. 

” Quello inaugurato oggi – ha rimarcato il presidente dell’Autorità portuale – è il primo, ma corposo, stralcio di un più ampio progetto. Il secondo comprenderà la parte restante del Foro Italico: si stanno già definendo i progetti architettonici per poter ridisegnare tutto il tratto di camminamento sul mare e si sta anche progettando il braccio di sopraflutto del porticciolo per una protezione dal maestrale”. (Sergio Scialabba)

 

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