Ragusa vuol dire formaggio

ph Katrin Leinfellner on Unsplash

Misurazioni del coinvolgimento emotivo tramite elettroencefalogramma, studio della memorizzazione, ma anche calcolo dell’indice di WTP (Willingness to pay), misurazione del battito cardiaco e delle espressioni facciali, visori eye tracker ma anche etichette animate che al passaggio del cellullare prendono forma e raccontano la storia di un prodotto contribuendo ad emozionare il pubblico: tutto questo sarà il lavoro di ricerca che verrà svolto all’interno del Brain Lab della Sicilia inaugurato al CoRFiLaC di Ragusa, il centro di ricerca scientifica della filiera lattiero-casearia siciliana.

Il nuovo centro di analisi, aperto grazie ad un accordo con la Iulm di Milano, è stato ufficialmente inaugurato all’interno della manifestazione Aspettando…CheeseART, ed avrà l’obiettivo di realizzare studi sul neuromarketing utili alla diffusione dei formaggi della tradizione, sia a latte crudo che pastorizzato.

Il Brain Lab, il primo realizzato in Sicilia con queste dotazioni tecnologiche, cercherà dunque di conoscere meglio e misurare gli elementi che maggiormente influiscono sull’attivazione del sistema limbico per migliorare le performance delle campagne pubblicitarie, ma non solo.

Capire come il nostro sguardo reagisce ad una determinata immagine, scoprire il flusso di azioni che vengono svolte all’interno di un sito web o, semplicemente, calcolare il tempo che i consumatori impiegano per leggere una determinata etichetta sono tutti dati utili che, studiati ed elaborati tramite competenze multidisciplinari, dal marketing alla psicologia passando anche per la bioingegneria, riescono a trarre interessanti conclusioni di neuromarketing sfruttando le emozioni all’interno del marketing e del mondo della pubblicità.

Avere nel nostro territorio il primo centro studi attrezzato per ricerche di neuromarketing non può che rappresentare un valore aggiunto per le numerose attività di produzione lattiero-casearie che puntano alla commercializzazione di prodotti di qualità” spiega il prof. Giuseppe Licitra, presidente del CoRFiLaC.

In Sicilia – prosegue – siamo bravi a saper produrre, ma con questo nuovo laboratorio inizieremo a curare con attenzione gli aspetti relativi alle strategie di marketing che mettiamo a disposizione dei piccoli produttori che altrimenti non avrebbero le adeguate risorse economiche per poter affrontare il dialogo con i grandi mercati globali”.

Da oggi esiste il Brain Lab presso il CoRFiLaC, un centro di ricerca neuromarketing che utilizza sofisticate conoscenze e attrezzature per misurare quello che fa vendere un prodotto, ovvero l’emozione” spiega il prof Vincenzo Russo, coordinatore del Behaviour and Brain Lab IULM.

E’ sempre stato ipotizzato che l’emozione si potesse misurare con un questionario, un’intervista, un focus group, in realtà non abbiamo misurato l’emozione ma la razionalizzazione dell’emozione. Con questi strumenti andiamo invece a superare la razionalità e avere il dato puro che è quello molto più affidabile per quanto riguarda l’efficacia del marketing”. conclude. (Redazione)

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