Raccolti rifiuti e polemiche

rifiuti ovunque
parte il porta a porta in centro

Ha preso il via tra le polemiche il secondo step di Palermo differenzia 2, il piano di rilancio della raccolta porta a porta dei rifiuti nei quartieri Politeama e Massimo, considerati la vetrina della città. Sono iniziate le attività per rimuovere i 300 cassonetti ricadenti nelle strade interessate dall’ordinanza n° 54 del 29 marzo emessa dal sindaco. L’area ricadente nel sistema porta a porta è quella delimitata dalle vie Aurispa, Piazza Busacca, Via Malaspina, Piazza Virgilio, Via Dante, Piazza Castelnuovo, Piazza Ruggiero Settimo, Via E. Amari, Via Roma, Via Cavour, Piazza Verdi, Via Volturno, Piazza Vittorio Emanuele Orlando, Corso Camillo Finocchiaro Aprile, Piazza Sacro Cuore, Piazza Principe di Camporeale, Via Serradifalco. Le utenze commerciali dovranno esporre dalle ore 13 alle 14 l’organico – esclusivamente utenze a produzione specifica come  bar , ristoranti, fruttivendoli – carta cartone,  vetro. La sera sarà la volta delle utenze domestiche  che dovranno esporre – dalle 20 alle ore 22 – esclusivamente carta e cartone e frazione residuale non riciclabile. La raccolta differenziata rende protagonista il cittadino che deve separare i rifiuti in casa, e quindi, la responsabilità del “funzionamento” del servizio non ricade tanto su chi lo gestisce quanto sulla stessa utenza. Alla quale viene chiesto un cambiamento di abitudini che deve, poi, diventare la norma. Ma la città è sepolta dai rifiuti per una evidente mancanza di managerialità nella gestione. Sotto accusa i dirigenti ma, anche, la visione politica sottostante. E l’ incidente nell’ impianto di Bellolampo assume i contorni del classico colpo di grazia. Non si dovrebbe prevedere il verificarsi di un guasto anche grave – the worst case – e, quindi, avere a disposizione mezzi e uomini per fronteggiarlo? (Sergio Scialabba)

 

 

 

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