Quando la bacchetta è donna (di Gabriele Giovanni Vernengo)

Maria Luisa Macellaro La Franca

di Gabriele Giovanni Vernengo

   

Dalla Francia alla Sicilia (sua terra d’origine) e ancora molti altri progetti in cantiere. Maria Luisa Macellaro La Franca, pianista, compositrice, ma, soprattutto, direttrice d’orchestra di fama internazionale. Oggi non è più così raro per una donna ricoprire questo ruolo che, fino a poco tempo fa, era una esclusiva prerogativa maschile.  Villabatese doc, ormai vive in Francia da diversi anni ma è tornata a imporsi anche nel panorama artistico siciliano.

 Proprio qualche giorno fa ha diretto l’Orchestra Sinfonica Siciliana che si è esibita in Piazza Ruggero Settimo davanti al Teatro Politeama Garibaldi. Grande e indescrivibile l’emozione di molti villabatesi, i quali non hanno perso l’occasione per ammirare ed incoraggiare la loro concittadina che, attualmente, dirige l’Orchestra Unisson-ACME di Bordeaux. Maria Luisa Macellaro La Franca era tornata in patria già diversi mesi fa. Lo scorso ottobre, infatti, è stata in tournée con una collaborazione franco-italiana e, tra le tappe, vi è stata anche quella a Villabate presso la Chiesa San Giuseppe.

L’Orchestra Sinfonica Siciliana, per l’occasione diretta da lei, ha eseguito un ampio e variegato repertorio musicale. Da “Invito alla danza” di Maria von Weber a “Les Préludes”, “Méphisto-Walzer” e “Rapsodia ungherese n. 2 in do diesis minore” di Franz Liszt.

Durante la serata è stato eseguito anche “Scirocco”, composizione della stessa Macellaro La Franca. La direttrice e musicista ha omaggiato il brano all’Orchestra Sinfonica Siciliana, realtà musicale che quest’anno compie sessant’anni.

Visibilmente emozionata, la direttrice italo francese afferma: “Dirigere l’Orchestra Sinfonica Siciliana è stata una grande sorpresa ed ho provato una grande emozione. E’ stato bello vedere queste migliaia di persone giunte in una delle più importanti piazze della mia città appositamente per l’evento”.

“Sono entrata subito in sintonia con l’ orchestra, – continua Maria Luisa Macellaro La Franca  – buon umore, battute e incoraggiamenti mi hanno accompagnato durante questa esperienza”.

“Ho lavorato per diversi teatri del mondo, – afferma la direttrice – quelli giapponesi, secondo me, detengono il primato per l’organizzazione minuziosa. In Italia, chiaramente sento il calore di casa”.

Ne approfitta, così, per raccontarci due esperienze che l’hanno colpita particolarmente.

“In Brasile – racconta la Macellaro La Franca – un concerto, annunciato per le dieci e mezza, è cominciato a mezzogiorno. Poi mi hanno spiegato che in Brasile ci si organizza prima perché la gente arriva dopo”.

“A Mendoza, in Argentina – continua la Macellaro La Franca – mi hanno detto che il pianoforte, uno Steinway a coda, tenuto in equilibrio da una tavola, poiché allo strumento mancava un piede. Questo è stato il ricordo più divertente della mia vita professionale”.

Poi annuncia le sue prossime tournée, tra queste: Libano, Australia, Giappone – Cina, Repubblica Ceca, Ungheria, Francia, Spagna e, ovviamente, in Italia.

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