Quali scenari da qui al 2030?

Il porto

Nei prossimi anni la città cambierà profondamente. Porta del Mediterraneo, Europa, Africa e vicino Oriente, Palermo, per tradizione, anticipa i tempi e gli scenari immaginati nella capitale della Sicilia diventano, presto, modelli universalmente riconosciuti. Un documento analitico dell’amministrazione municipale ha individuato alcuni punti strategici per lo sviluppo economico della capitale della Sicilia. Un gruppo di studio dovrà stabilire quali scelte fare, nel solco di quelle che hanno cambiato la città in molti suoi aspetti, tra i quali una maggiore internazionalizzazione e una migliore valorizzazione delle risorse immateriali. “La relazione – si legge nel documento – tra pubblico e privato è la via per affrontare il futuro”. Sarà un “pensatoio” a svolgere ricerche per la città su temi geopolitici e di innovazione amministrativa. La vocazione commerciale, oltre che quella turistica, sembra essere nuovamente alla ribalta. “Realizzare in uno stesso territorio soluzioni integrate per il traffico marittimo, aereo e della connettività è l’obiettivo che si è posta l’amministrazione della città di Palermo per rendere attrattivo il territorio”. Tra le infrastrutture tenute in maggiore considerazione ci sono i porti. Palermo, Termini Imerese, Trapani, Porto Empedocle possono dar vita a un sistema unico ma differenziato per tipo di offerta. (Sergio Scialabba)

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