Pulsee misura lo spirito green

ph Daniel Funes Fuentes

Il Pulsee Energy Index – osservatorio sulle abitudini degli italiani realizzato da Pulsee, l’operatore di luce e gas ad uso domestico green e digitale, in collaborazione con la società di ricerche di mercato Nielsen, scatta ancora una volta una fotografia delle priorità, intenzioni e comportamenti degli italiani in relazione alla sostenibilità ambientale.

Al centro dell’indagine le famiglie e, in particolare, la gestione della sostenibilità in ambito domestico da parte delle donne madri, di età compresa tra i 18 e i 55 anni.

Dai dati emerge come – tra le varie fasce di età delle persone intervistate – le tematiche legate alla sostenibilità ambientale e l’attenzione ai cambiamenti climatici entrano sempre di più nella percezione delle mamme italiane.

Quasi tutte si dichiarano estremamente sensibili, ritenendo necessario adottare comportamenti ecofriendly (94 per cento) mentre si registra una certa difficoltà nell’alimentare lo spirito green quando si tratta di gestione familiare (63 per cento).

Con riferimento all’accesso alle informazioni, il 76 per cento dichiara di informarsi molto o abbastanza sul tema: anche in questo caso, il target più giovane (18-35 anni), contrariamente alle aspettative, si dice meno informato rispetto a quello più adulto (41-55 anni) con un 70 per cento contro un 79 per cento.

In generale, le mamme intervistate si riconoscono un voto medio di 7 in quanto ad auto valutazione di genitore green. Le difficoltà maggiori nell’adottare pratiche rispettose dell’ambiente e sostenibili vengono riscontrate nella gestione quotidiana. Il più delle volte non è ne facile ne economico.

Guardando in modo più approfondito ai dati: il 65 per cento delle donne nella fascia i 18 e i 40 anni trova che essere green sia costoso, contro il 57 per cento della fascia 41-55 anni.

Tant’è che accessori in materiale ecosostenibile, generalmente più cari, come i ciucci, biberon, giocattoli sono comprati in misura maggiore dalle mamme più adulte (nel 75 per cento dei casi tra le mamme oltre i 41 anni, contro il 69 per cento della fascia 18-35 anni e 72 per cento della fascia 36-40).

Eppure, in media, per l’84 per cento delle mamme, è importante poter acquistare cibo in confezioni riciclabili. Oppure che abbiano confezioni realizzate con materiali riciclati: 75 per cento per la fascia di età 18-35 anni, 79 per cento per la fascia 36-40 anni e 84 per cento per la fascia di età 41-55 anni, oppure che siano plastic free (in media, 76 per cento) o che siano, infine, fatte di materiali che non disperdono particelle negli alimenti, ad esempio in vetro o alluminio (83 per cento).

Altrettanto importante è mangiare a Km 0 per l’81 per cento delle mamme. Per cercare di impattare meno sull’ambiente, 1 mamma su 10 dichiara di scegliere di utilizzare pannolini lavabili – meno pratici ma amici dell’ambiente – contro il 63 per cento di coloro che utilizza quelli usa e getta. Il 27 per cento dichiara invece di fare uso di entrambi.

In uno scenario di tutela ambientale, grande spazio trova poi l’usato per i più piccoli: il 91 per cento delle mamme, dice di essere riuscita a utilizzare/recuperare per i propri figli abbigliamento e accessori regalati da parenti, amici, conoscenti con bambini più grandi. Anche in questo ambito le mamme delle fasce di età 36-40 e 41-55 anni hanno riciclato di più (93 per cento), rispetto alle mamme della fascia di età compresa tra i 18 e i 25 anni (87 per cento). Il ri-uso si registra anche per i giocattoli (80 per cento).

E ancora. Considerando in generale le proprie abitudini quotidiane, riguardo alla cura dei propri figli, il 77 per cento delle intervistate sente di partecipare ad un mondo più sostenibile e dichiara di mettere in atto comportamenti per proteggere il nostro ecosistema. Il 14 per cento di loro utilizza per esempio la bicicletta per i propri spostamenti.

Un risparmio per l’ambiente e per affrontare al meglio i costi della gestione domestica è oggi possibile anche grazie a Pulsee. Per migliorare la nostra impronta ecologica l’operatore 100 per cento digitale di Axpo Italia, propone, infatti, Zero Carbon Footprint: il servizio che permette di compensare l’impatto sull’ambiente tramite l’acquisto di certificati green per la produzione di energia.

Da oggi Pulsee va, però, incontro anche alle esigenze di risparmio delle famiglie e lancia una campagna per dare la possibilità di trascorrere un’estate davvero a zero pensieri. Per chiunque passi a Pulsee dal 1 luglio e fino a fine agosto, la prima bolletta (bimestrale) comprensiva di tutti i costi di gestione e del canone Rai sarà completamente a zero così da assicurare a tutti vacanze ancora più serene e spensierate clicca.

Con Pulsee inoltre è sempre possibile, al costo di un caffè al mese, accedere ad altri servizi a valore aggiunto che, oltre a fornire energia completamente green, ne certificano l’origine garantendone la provenienza da fonti rinnovabili. Le opzioni sono MyGreen Energy – Adotta un impianto e MyGreen Energy – Gas Certification e sono raggiungibili direttamente tramite sito web e app di Pulsee. (Redazione)