Pubblico e privato insieme per la cultura

Palazzo Bonocore di fronte

(Redazione) Palermo Capitale della Cultura è un riconoscimento all’ identità e alla storia recente della capitale della Sicilia. Declinato verso la dimensione globale in primis con Manifesta 12 che prenderà le mosse il 16 di questo mese. Si affiancano altre iniziative volte alla promozione della cultura locale alta, anche attraverso forme di collaborazione tra pubblico e privato, l’ innovazione tecnologica e le tecniche di comunicazione

L’ EVENTO Si ispira a questa visione fine art collections & sale da domani al 17 giugno a Palazzo Bonocore, in piazza Pretoria 2. Una mostra d’ arte antica e contemporanea che offre l’ occasione per aprire i saloni affrescati del piano nobile del palazzo del duca di Serradifalco, oggi appunto Palazzo Bonocore. Vasi in maiolica da farmacia siciliani, maioliche, opere di Giovanni Lentini, gioielli, coralli, mobili e accessori nonchè una corposa collezione di sculture di artisti del XIX e XX secolo. E, ancora, opere di Benedetto Civiletti, De Lisi, Piraino, Geraci, Gemito, capolavori di piccole dimensioni dell’ artista palermitano Antonio Ugo il quale ha realizzato tanti monumenti presenti in città. Sui balconi saranno montati dei piccoli binocoli per ammirare i particolari dei tetti di San Giuseppe e piazza della Vergogna.

ARTFICIAL – La tecnologia è una grande alleata della bellezza. Artficial è un’ azienda specializzata in soluzioni che valorizzano opere d’ arte come la digitalizzazione di capolavori della scultura attraverso la scansione 3D, creando una nuova identità digitale dell’ opera che, attraverso un processo tecnologico, diventa trasferibile e riproducibile. I cloni artificiali colorati, leggeri e completamente ecosostenibili affiancano le opere originali.

LUCIA PERRICONE – Lucia Perricone ha inventato borse con carretti, paladini, le mattonelle di Caltagirone, le barche dei pescatori, forme e colori, insomma, che evocano istantaneamente la Sicilia. Una linea di borse, Lucia Perricone bags, cui l’ uso di materiali in rete conferisce caratteristiche tecniche di traspirabilità e impermeabilità. L’ esperienza accumulata nel corso di tre generazioni di tessutai ha trasmesso a Lucia Perricone la capacità di trattare i materiali, ma a ogni singola creazione viene apposta la firma dell’ ideatrice del marchio diventando, pertanto, un pezzo unico realizzato appositamente per chi lo indossa.

BALAT – L’ associazione che ha organizzato fine arte collections & sale è presieduta da Emanuela Tortorici insieme con l’ ingegnere Giuseppe Amaro socio fondatore, con l’ avvocato Simona Rostagno e il dottor Michele Fronterrè.  L’ impegno nella conservazione e  promozione del patrimonio culturale e artistico è già stato mantenuto tante volte con progetti da quello commissionato a titolo gratuito per il restauro del Politeama Garibaldi al campo dell’ innovazione, della fotografia, presentazioni di libri e, più recentemente, nelle sale del banco dei pegni a Palazzo Branciforte “Maiolica i corredi dello speziale” che ha acceso i riflettori anche sulla antica dimora.

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