Provocazione alla Kalsa

Luminaria contiene una parola molto detta a Palermo

Quando sabato, nel giorno di Padre Puglisi e di Papa Francesco, ha iniziato, in sordina, a circolare su pagine e gruppi, in molti hanno pensato ad una bufala e, invece, come nella migliore delle commedie all’italiana è tutto vero. Nel cuore della Kalsa,  in via Alloro al civico 108, campeggia una luminaria ad arco con la scritta “MINCHIA” (termine dalle mille sfaccettature inserito a pieno titolo nel vocabolario italiano) con decorazioni speculari su ambo i lati.

Divertente e dissacrante, catalizzatrice di sguardi e commenti da parte di chi apprezza e chi storce il naso, l’opera è in realtà un progetto del giovane artista Fabrizio Cicero, prodotto da Andrea Schiavo H501 e curata da Bridge art per Border crossing progetto collaterale di Manifesta 12.

«Quella che può sembrare un’operazione dissacrante ed ingenuamente di rottura – ha dichiarato l’artista – è invece un piccolo, modesto inno al sacro. Scrivere una parolaccia in cielo oppure riappropriarsi del senso più antico del sacro attraverso un’arte, tra le più recenti, fin dalle origini associata alle celebrazioni religiose: il “lumen” simbolo di vita e di tensione verso la dimora celeste».

(Carmela Corso)

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